"Mafia: il maxiprocesso a Cosa nostra" con Fragalà (avvocato).
L'intervista è stata registrata martedì 14 aprile 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cosa Nostra, Mafia, Maxiprocesso.
23:59
11:30
09:30
13:30 - CAMERA
17:30 - Roma
17:30 - Roma
17:00 - Pavia
17:45 - Torino
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
10:00 - Caltanissetta
10:30 - Roma
avvocato
Lutto vi parlo dalle comunque al maxiprocesso di Palermo e qui oggi con me l'avvocato
A Praga la che ho sentito tempo fa
Riferimento a questo processo oggi io l'avvocato Fragalà che difende alcuni imputati avvocato di difesa vorrei chiedere una cosa specifica sulla requisitoria fatta dei due pubblici ministeri signorino e Ayala
Pubblici ministeri hanno specificamente questo processo detto che in questo processo è ben puntellato che ci sono dei dati oggettivi di riscontro e che quindi le le cosiddette di l'azione dei pentiti fanno soltanto da cornice a quelle che invece sono poiché nell'istruttoria il contesto alle prove lei si trovava con
Su questa su queste dichiarazioni su questa requisitoria io penso che i pubblici ministero
Sono stati dialetticamente abili a trasferire durante la loro requisito Oria un senso di sicurezza alla corte soprattutto ai giudici popolari sono stati molto abili in quanto il processo e quello che cioè è un processo
O che anche durante la requisitoria orale ha mostrato di poggiarsi esclusivamente sulla dichiarazione dei pentiti i cosiddetti riscontri ancora non li abbiamo assolutamente ascoltati e si è trattato soltanto di riferimenti a le dichiarazioni dei pentiti infatti sia il Pubblico ministero signorino che il Pubblico ministero Ayala però e quando si è trattato di fare la scheda la cosiddetta scheda accusatoria per un imputato hanno sempre iniziato dicendo secondo le indicazioni di Buscetta o secondo le indicazioni di contorno quindi la pubblica accusa ha poi confessato che questo processo si poggia su dei teoremi dei teoremi che sono da una parte il Vangelo secondo Buscetta dall'altra parte il Vangelo secondo contorno ora noi
Riteniamo non soltanto come avvocati ma anche come cittadini
Che nei processi di mafia valgono le regole processuali di tutti gli altri processi e non è assolutamente pensabile non è civile immaginare che in un processo di mafia con quattrocentosessantacinque in buttati il malcapitato che si trovi dentro questo processo non si debba attendere un giudizio che sia regolato Toro dalle regole processuali che vigono nel nostro Paese per tutti gli altri processi
Ecco lei prima avvocato
Fragalà mi diceva così privatamente di questo processo che tutti gli imputati sono circa quattrocentosessanta e passa che centro sono a suo avviso possono avere e le responsabilità naturalmente questo verrà deciso dalla Fernanda ai magistrati della Corte molti altri invece più di trecento sono a suo avviso invece fuori da quelle che sono invece tutte le accuse questa è una dichiarazione che fa pensare che
Ed anche l'immagine preoccupante forse di questo processo vuole un pochino Hunter e meglio definire meglio questo suo discorso
Guardi c'è stato un grosso riscontro a questa
La mia valutazione il fatto che la Corte di Cassazione ha revocato a decine a decine i mandati di cattura stilati nel
Mille novecentottantacinque dopo le rivelazioni di Buscetta e di contorno contro gli imputati con la motivazione che questi mandati di cattura erano assolutamente privi addirittura del Minimo sostrato indiziante questo che cosa significa significa che addirittura all'inizio nel processo sono stati inseriti input dati che non avevano alcun diritto di cittadinanza in questo processo è bene e cosa è successo poi con il deposito degli atti e del il rinvio a giudizio degli imputati dinanzi la Corte d'Assise che è e tutti quegli imputati che la corte di cassazione ha ritenuto assolutamente fuori dal processo il cui mandati di cattura erano assolutamente illegittimi perché privi di qua l'dunque quadro indiziante ebbene questi imputati sono stati rinviati a giudizio e oggi sono o siedono o
Con i banchi degli imputati o addirittura nelle gabbie è bene non c'è dubbio che la il
Il torto non c'è dubbio che
E la cosa preoccupante per tutti il sistema il sistema del maxiprocesso cioè nel maxiprocesso
Il tam tam mo'che se ne fa dal punto di vista politico dal punto di vista della aveva informazione pubblica dal punto di vista dei mezzi di informazione produce nell'opinione pubblica un pre giudizio di colpevolezza nei confronti di tutti quelli che sono imputati nel maxiprocesso a prescindere dalle loro single le posizioni processuali quindi io ribadisco che in questo processo collegati all'fulcro delle accuse che sono ripeto le accuse dei pentiti ci saranno al massimo un centinaio di imputati
La cui la cui posizione processuale però non è stata ancora riscontrata rimangono come all'inizio gli ipse dixit di Buscetta o gli ipse dixit di contorno gli altri trecentosessantacinque imputati sono in questo processo non si capisce come probabilmente perché si è ritenuto che viene nel nostro codice di procedura penale un nuovo sistema di connessione cioè di riunione dei processi che la cucitrice ebbene io proclamo la mia protesta contro un tipo
Di connessione di questo genere che naturalmente sortirà degli effetti negativi e che già abbiamo visto sono stati negativi per tutti gli altri Max processa il maxi processo di Napoli il maxiprocesso di Messina
Ultima
Domanda gli annullamenti della Cassazione
Su alcuni processi in particolare alcuni processi siciliani quello Chinnici tante polemiche
Tante contraddizioni accuse a Carnevale perché secondo me
è perché Vieri in atto nel Paese da tanto tempo una manovra politica
Di un determinato settore della
Della vita politica italiana che io individuo ma non soltanto io lo ha individuato va individuato Sciascia lo hanno individuato in tanti in Italia individuò nel perché do comunista il Partito Comunista ha ritenuto da qualche anno a questa parte di fare politica attraverso alcuni giudici e quindi a per esempio eletto nelle proprie liste alcuni giudici che si erano distinti in inchieste particolari e poi ha ritenuto di continuare a fare politica attraverso altri giudici naturalmente censurando o comunque combattendo i magistrati indipendenti che invece no vogliono assolutamente utilizzare il settore delicatissimo della giustizia per fare politica il caso Carnevale emblematico di questa situazione Carnevale un non magistrati solo di altissimo livello non per niente giovanissimo e presidente della prima sezione della corte di cassazione bene il Partito Comunista i magistrati vicini al partito comunista i mezzi di informazione vicini al Partito Comunista hanno cominciato a chiacchierare Carnevale immediatamente dopo hanno detto Carnevale un magistrato chiacchierato se ne deve andare quindi un gioco politico neppure sottile ma assolutamente scoperto dove vi è un partito politico che vuole ridurre i margini della indipendenza dei giudici sgraditi della indipendenza dei giudici che vogliono a fermare il rispetto delle regole e non subiscono condizionamenti da parte di nessuno ora il Consiglio superiore della magistratura che è intervenuto mille volte a difende dare la indipendenza dei magistrati questa volta invece mi è sembrato farsi condizionare da questo tipo di manovra politica assolutamente scoperta assolutamente mirata a intimidire coloro che non sono disposti a mettersi nel branco quindi in una situazione di questo genere io ritengo che vi sia una preoccupazione generalizzata da parte non soltanto dei cittadini ma della gran maggioranza dei magistrati che vedono comprerò occupazione il sindacato sulle loro decisioni e sulla loro sentenze nel momento in cui queste decisioni o queste sentenze non sono in sintonia non sono gradite
A quella parte della magistratura che politicamente impegnato addirittura a un partito politico che attraverso quella parte della magistratura fa politica o tenta di far politica
Da una parte non si riesce a processare processare quelle che sono le responsabilità politiche che pure ci sono dall'altra queste sentenze clamorose sul processo Chinnici dove probabilmente le indagini preliminari della polizia dove probabilmente tutta una serie di di istruttori precedenti si sono rivelati insufficienti ecco ma allora
Non si sta facendo un po'troppa confusione non crede che la gente si confondono un po'a pensare a capire cosa succede tenete giustizia della giustizia in questo Paese certo nel momento in cui
I la politica entrata nel pianeta giustizia non c'è dubbio che la gente è assai preoccupata e soprattutto è assai perplessa perché non c'è dubbio che
Il giudice deve essere e deve apparire assolutamente al di sopra delle parti soprattutto al di sopra
La delle parti politiche e dei partiti le sentenze clamorose le sentenze non sono clamore se
Incurante
Toro la Cassazione smentisce una condanna
Una assoluzione
Pone dei precedenti gradi di merito perché quest'anzi e la fisiologia del sistema guai se la cassazione confermasse tutte le assoluzioni dei delle corti di merito ho confermasse tutte le condanne delle corti di merito la Cassazione diventerebbe inutile un grado di giudizio superfluo la cassazione invece per la legge e per costituzione stalli a controllare l'esatta applicazione l'esatta interpretazione della legge delle regole processuali nei processi quindi il problema non ne questo questo tutto questo è fisiologico invece
Dove la patologia la patologia al solito quella manovra politica di cui parlava poco fa cioè che vengono chiacchierate che vengono negativamente commentate che si organizza nell'opinione pubblica attraverso i mezzi di informazione compiacenti e attraverso i mezzi di pressione psicologica si organizza nell'opinione pubblica una sollevazione o ogni qual volta vi sia una sentenza della Corte di Cassazione non gradita al Partito Comunista e allora ecco questo è patologico cioè e patologico che si consenta che si permetta che
La giustizia venga intimidita dall'esterno venga condizionata dall'esterno attraverso queste voi
O queste vere e proprie forme di terrorismo psicologico nei confronti dei giudici ai giudici praticamente attaccando Carnevale si lancia un messaggio chi non si allinea a
L'ha dei guai chi non si allinea verrà attaccato chi non si allinea rischierà di presentarsi davanti a una commissione disciplinare del Consiglio superiore
La magistratura e siccome non tutti sono eroi e il coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare e allora non c'è dubbio che questo tipo di manovra e e preoccupante questo tipo di manovra deve essere indicata all'attenzione alla perplessità dell'opinione pubblica e non il fatto che vi siano delle sentenze e
Passate perché il fatto che vi siano delle sentenze cassate è un fatto assolutamente fisiologico guai se non succedesse così
No grazie arrivederci allora grazie a voi e buongiorno
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0