A seguire, il Capo dello Stato procede alla deposizione di una corona d’alloro presso il cippo commemorativo delle vittime della strage nazifascista … del 1° ottobre 1943.
leggi tutto
riduci
17:00
17:00
11:00
9:30 - CAMERA
10:00 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
12:00 - Roma
14:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Roma
10:00 - Roma
11:00 - Roma
leggi tutto
riduci
sindaco del Comune di Napoli
sindaco del Comune di Acerra (Napoli)
presidente della Regione Campania (PD)
storica specializzata nella Resistenza italiana
presidente della Repubblica Italiana
Signor Presidente della Repubblica
Autorità civili militari e religiose il mio saluto va innanzitutto al presidente Mattarella che ringrazio per aver deciso di onorare con la sua presenza alla città di Acerra e il nostro territorio in una giornata così importante per la nostra Repubblica
A luglio saluto il ringraziamento di tutte le comunità della città metropolitana di Napoli che si uniscono alla comunità di Acerra in un caloroso abbraccio di benvenuto
Grazie presidente per essere qui con noi
Saluto quella fitta di Acerra
Che era testimone della Resistenza la cui gente ebbe il coraggio e la forza di ribellarsi all'invasione subendo un brutale eccidio uno dei più terribili perpetrati nel nostro Mezzogiorno dalle forze naziste
I fatti di Acerra come d'altra parte le quattro giornate di Napoli ci dimostrano quanto nei nostri territori ci fu una rivolta popolare animata da un'alta coscienza democratica che si oppose alla barbarie nazifascista
I fatti dell'uno e due ottobre quarantatré ebbero luogo proprio in questi evidenti e in queste piazze al corso Garibaldi abbia Díaz poco distante da qui e a piazza San Pietro altrettanto vicina
Decine di persone persero la vita brutalmente uccise per la propria libertà per scacciare la barbarie della guerra dalle loro vite per il futuro dei propri figli per la nostra libertà
Per la liberazione che alla fine giunse e che oggi ricordiamo
Il venticinque aprile è stata sempre una festa per la nostra Repubblica
Una festa animata da un sentimento di dispetto per il sacrificio compiuto dei tanti italiani che persero la vita durante la Resistenza
Ma comunque una festa per la libertà per quel sacrificio che ha garantito alle nostre comunità una festa che ci ricorda oggi quanto sia importante costruire le condizioni per un nuovo protagonismo dei cittadini
Basato sulla difesa dei valori costituzionali e sull'impegno per i diritti al lavoro all'istruzione alla salute e all'ambiente
Temi questi ultimi particolarmente cari alle nostre comunità e sicuramente a quella di Acerra che ha sofferto danni ambientali significativi ed oggi chiede sicurezza e salubrità
è necessario un nuovo protagonismo dei cittadini e delle sue comunità volto a costruire in particolare nel Mezzogiorno le condizioni per la riduzione dei divari e per un ritmo Watteau e utenti col diritto alla cittadinanza
Le condizioni di arretratezza dei nostri territori hanno radici antiche
Ma la crisi pandemica e la riduzione del potere d'acquisto legate ai rincari dell'energia hanno aggravato drammaticamente la situazione spingendo sempre più persone al di sotto della soglia di povertà
Abbiamo il dovere in questo giorno fondante per la nostra Repubblica pensare ai tanti cittadini che oggi si sentono esclusi alle tante povertà economiche educative e sanitarie morali l'occasione degli investimenti del piano nazionale
Di riprese resilienza ci dà speranza
Ma senza una continuazione politica a livello europeo e nazionale che con il cui sviluppo è dunque dizione non riusciremo a dare risposte concrete ai tanti giovani alle tante donne
Ai tanti anziani che vivono un difficile presente e sperano in un rinnovato futuro
La difesa della coesione sociale e la nuova frontiera della nostra resistenza che richiede un impegno straordinario oggi come ieri
Eppure oggi questa festa assume anche un sapore diverso generato dall'angoscia di ciò che accade in Ucraina
Dalla barbarie della guerra che come settant'anni fa qui da noi si ripete oggi nel cuore dell'Europa
Oggi come allora la guerra semina vittime dolore odio ed oggi come allora tanti vengono coinvolti e perdono la vita per il futuro dei propri figli e per la libertà della loro patria oggi siamo vicini al popolo ucraino che difende il proprio territorio dall'aggressione russa
Ogni venticinque aprile abbiamo ricordato il sacrificio dei nostri concittadini con l'auspicio che la memoria potessi impeto impedire il ripetersi di quell'orrore
Oggi invece ricordiamo il sacrificio dei nostri concittadini
Con l'auspicio che questo orrore della guerra in Ucraina termini il prima possibile e che nel rispetto del legittimo principio di difesa della propria integrità territoriale da parte del Popolo Ucraino si apra una solida prospettiva di pace
Prende la parola il signor F. Lettieri sindaco di ascensore
Signor Presidente della Repubblica
E per me motivo di grande orgoglio e profonda soddisfazione esprimere rappresentarle i sentimenti di gioia e di partecipazione a questa singolare cerimonia di celebrazione del venticinque aprile
Sentimenti i tutta la cittadinanza di Acerra riconoscente per il privilegio della sua visita in mezzo a noi
Se il protocollo lo consentisse non esiterei ad usare l'aggettivo caro affermando perciò caro Presidente
Proprio per sottolineare l'affetto e la gratitudine della nostra gente e della nostra terra alla sua persona e da ciò che il significa e rappresenta in funzione degli interessi dell'intero popolo italiano che suo tramite in quest'ora è presente qui nella nostra bella città nella nostra realtà di vita
Di lavoro e di civile convivenza
Il popolo a Cesano oggi venticinque aprile due mila ventidue si stringe e non soltanto in termini ideali a lei per ricordare e per far memoria della sanguinosa ma altrettanto gloriosa pagina della storia di questi luoghi e dei suoi abitanti
E vento di sangue ma anche pagina di gloria lecito di Acerra dell'ottobre mille novecentoquarantatré fu il pretesto per ammazzare civili inermi
Con incendi grazie e distruzioni fu uno degli eventi più tragici e sanguinosi avvenuto in quei mesi nelle regioni meridionali
L'intero Paese venne messo a ferro e a fuoco dalla rappresaglia nazista si sparava contro tutti coloro i quali tentavano di uscire dalle case
Fu la strage compiuta vittime civili la città di Acerra nell'atto eroico dei suoi cittadini è stata insignita della Medaglia d'Oro al merito civile
Una pagina di resistenza delle popolazioni del Sud che lei signor Presidente della Repubblica ha sempre ricordato con rispetto
Quanto si consumò ad Acerra è sicuramente testimonianza di quel desiderio di liberazione e di quel profondo sentimento di dignità che emergevano al sud dopo gli anni della dittatura
La sua importante presenza qui oggi rende onore agli atti eroici della città di Acerra
Alle vite innocenti a tutti coloro i quali con dolore sofferenze coraggio hanno poi saputo ricucire il tessuto della vita e quindi percorrere le vie della ricostruzione
Per gli assi Errani sicuramente fu testimone Anza di coraggio e di ardimento di passione e di fede né le sorti dell'Italia migliore libera e progredita nei sentieri della ritrovata democrazia
Quanto attuale è quella lezione di alto valore ideale e morale civile e politico in questi giorni terribili con la guerra nel cuore dell'Europa che continua a produrre distruzione devastazione
Sofferenza e morte che lei signor Presidente
Non manca mai di richiamare con parole atti nella sua diuturno e sofferta alta opera di difesa
E salvaguardia della pace nella giustizia e nel riconoscimento dei diritti civili sociali e politici di tutti è di ciascuno
Dagli eventi dolorosi e luttuosi della Resistenza nella lotta alle dittature interessate e sensibili a distruggere in special modo gli spiriti liberi
Le volontà Autonomie le coscienze oneste nonché a mortificare umiliare e negare valori e principi di vita
Scaturirono le condizioni e la pacifica convivenza che ha qualificato è caratterizzata a far data proprio dal venticinque aprile di settantasette anni fa
La vita e le scelte del popolo italiano e della civile Europa anche sì non senza contrasti divisioni e contrapposizioni di vario genere
I sacrifici le rinunce e le aspirazioni dei nostri padri onesti e generosi rivivono nelle riflessioni di questa ora e ne siamo certi continueranno ad essere lezione
Esempio e monito per tutti ma soprattutto per i nostri giovani quei giovani sempre in cima al suo pensiero alle sue ansie e dalle sue preoccupazioni di Presidente della Repubblica
Alla sua sensibilità e alla sua azione ci spiegheremo sempre nei giorni che verranno con intelligenza e fiducia e mi riferisco soprattutto a quanti sono più direttamente interessati all'impegno politico sociale e civiltà
Nel riaffermare oggi la grandezza della nostra gente
Capiamo che la grandezza non va mai data per scontata bisogna guadagnarsi e no è un percorso lungo e faticoso verso la prosperità e la libertà
Questo è il percorso che continuiamo a oggi questa nostra terra che lei oggi ha potuto conoscere più direttamente con i suoi problemi antichi e nuovi
Spesso e subdolamente e cinicamente etichettata solo come Terra dei fuochi espressione che ci mortifica ma che non ci demotiva
Ad aspirare ha sempre migliori e maggiori conquiste nel campo dell'agricoltura di qualità ma anche successi di modernità e di sviluppo anche per questo alla presenza della sua autorevole persona
Ribadiamo con convinzione è consapevolezza che l'unico fuoco che ci in fiamme ci divora è quello della passione civile dell'impegno comune alla responsabilità di conquiste efficaci scelte coraggiose
Soluzioni
Condivise e indipendenza di giudizio consenso di equità e giustizia
Oggi come settantasette anni fa il nostro popolo ha infiammato dal fuoco per il lavoro quotidiano ed instancabile per un territorio nuove coeso che sia libero dal malaffare dalla camorra
Perché ci sia un lavoro per tutti per dare ai giovani la speranza
Ai vecchi la serenità ed alle donne la sicurezza
Un mondo ragionevole per il benessere di tutti
Lo testimonia la recente convinta decisione di aderire al contratto istituzionale di sviluppo per la valorizzazione paese registica ambientale dell'aria per la realizzazione del giardino d'Europa dei regi lagni
No voi
Siamo i custodi di quell'eredità richiamata e oggi celebrato guidati ancora una volta da questi principi possiamo affrontare le nuove minacce che richiedono sforzi ancora maggiori
Le nostre sfide possono essere nuove gli strumenti con cui le affrontiamo possono essere nuovi ma i valori da cui dipende il nostro successo
Il lavoro dure l'onestà il coraggio la tolleranza la curiosità la realtà è il patriottismo
Questi sono antichi sono propri delle istituzioni democratiche nate dalla Liberazione è plasmate dalla Costituzione
A lei signor Presidente della Repubblica il nostro grazie
Devoto e commosso per la sua presenza qui oggi destinata ad arricchire e da valorizzare la storia della nostra città del nostro territorio del nostro popolo signor presidente grazie
Prende la parola il dottor Vincenzo De Luca residenti nella regione Campania
Signor presidente la ringrazio ancora per ritrova Procri anche questa mattina Camoranesi loggione stoviglie affetto per la nostra comunità
In una giornata che ci accomuna nell'omaggio ai martiri della Resistenza
Siamo qui in quello che è stata per tanti anni la terra dei fuochi Acerra erano nove centri
Ma che oggi possiamo vivere a probabilmente il territorio più monitorato d'Italia dal punto di vista dell'inquinamento
Dei suoli dei corsi fluviali dell'atmosfera
A volte nel nostro Paese andiamo avanti anche nel dibattito pubblico
Più per forza d'inerzia per che per conoscenza reale delle situazioni
Siamo qui ha la sua presenza a ricordare centinaia di morti
Adoperò della violenza nazista e fascista
Nella storiografia del nostro Paese in questi anni
Sia accreditato riteneva che il Mezzogiorno d'Italia
Fosse sostanzialmente estraneo
A quelli che venivano chiamati i miti fondativi della Repubblica italiana
L'antica Roma all'Italia dei Comuni
L'Italia della Resistenza
Come lei testimonia oggi come può prevedere
Anche nel sud sia pure non a livello di massa abbiamo avuto innumerevoli episodi di resistenza di lotta armata contro il nazifascismo
Qui audace a Caserta le quattro giornate di Napoli la prima grande città d'Europa che sia liberata dal nazismo dal fascismo
A Scafati a Eboli
E dunque erano lettura parziale perché anche la Repubblica dell'antifascismo è stata una
E fra le cose che dovremmo recuperare cioè questo sentimento di unità nazionale
Che è andato estenuante così in questi anni
E soprattutto l'ispirazione meridionalista delle politiche nazionali ma ha recuperato fino in fondo
Credo ancora che dobbiamo recuperare i valori di fondo della Resistenza
Per troppi anni anche le celebrazioni del venticinque aprile sono state una sorta di liturgia stanca
Comprendiamo oggi anche per le drammatiche vicende dell'Ucraina
Vi sono valori fondamentali che vanno recuperati
Se vogliamo avere un futuro
E fondamentalmente i valori espressi dalla Resistenza
In primo luogo l'unità popolare
Non c'era distinzione fra le centinaia di morti che abbiamo avuto ad Acerra come in tante parti d'Italia
Erano umani
Erano padri di famiglia erano lavoratori erano persone normali L'Unità di poco
E poi le componenti fondamentali che hanno dato vita alla resistenza
La giustizia sociale
Non può essere viva una democrazia fatta di regole astratte ma priva di giustizia sociale
La componente del popolarismo la cultura della persona
Non esiste uno Stato etico che si sovrapponga e cancelli la dignità della persona dell'individuo e poi
Una concezione liberaldemocratica delle istituzioni dello Stato
Pienamente autonomo
Dunque siamo richiamati anche da questi martiri
A riscoprire il rivitalizzare quei valori se non vogliamo che rinsecchiti
Ci auguriamo infine si possa
Celebrare un venticinque aprile in futuro
Senza avere nel cuore tutti quanti noi le immagini di questa tragedia per terminato all'invasione dell'Ucraina
Ci auguriamo davvero che possa
Riprendere respiro la ragione umana
E che si possano trovare di nuovo la strada della pace e del dialogo in un mondo multipolare
Capace di difendere con uguale fermezza i valori di libertà e di autonomia e anche il rispetto dei popoli auguriamoci davvero che possano essere così che possiamo lasciare come è capitato alla nostra generazione
Settant'anni di pace
E non di terrore e di angoscia grazie ancora signor Presidente
Prende la parola la professoressa Isabella inservibile storica della Resistenza
Signor presidente signor Sindaco autorità tutte cittadini di Acerra
E per me un grande onore essere qui con voi a celebrare il venticinque aprile qui ad Acerra nel Mezzogiorno dal quale io stessa provengo
Il venticinque aprile è un giorno di festa che quest'anno celebriamo di nuovo in presenza ciò dovrebbe essere un ulteriore motivo di sollievo di gioia se non fosse oggi anche un venticinque aprile da celebrare nel contesto di una guerra tra Stati all'interno della nostra Europa
Tuttavia essere qui oggi a parlare della Resistenza e della strage di Acerra il significativo anche per questo
è significativo perché ci dà l'occasione di verificare le conseguenze delle guerre sui civili il loro essere vittime principali dei conflitti
è un'eredità tragica che ci trasciniamo da novecento
Però essere qui ci ricorda anche la capacità delle popolazioni di prendere in mano la propria storia di reagire ai soprusi degli occupanti in una parola di resistere
Nel settembre ottobre quarantatré Acerra è una città duramente colpita dal conflitto giunto a concludere peraltro vent'anni di regime fascista
Gli uomini al fronte la fame a casa la vicinanza a Napoli che è il capoluogo più bombardato d'Italia
L'arrivo dei tedeschi è la tappa conclusiva e più feroce della guerra totale
Il poco che la popolazione ancora possiede viene saccheggiato mentre inizia la razzia di uomini manodopera a bassissimo costo da costringere al lavoro sono almeno duecento gli assi Errani deportati tra loro il parroco Tommaso Caffaro
Le requisizioni e le razzie innescano la reazione della popolazione
La resistenza di Acerra per quanto Brad è purtroppo sfortunata ha modo di organizzarsi almeno a livello embrionale
A metà settembre si costituiscono due bande che si danno il compito di proteggere la poco la popolazione dalla violenza dell'occupante se possibile anticiparne la partenza dalla città
Si tratta in piccolo di quello che accade nella stessa Napoli durante il mese di settembre in generale nelle tante parti d'Italia in cui si sviluppa la prima resistenza
La necessità di difendersi di proteggere la piccola patria rappresentata dalla propria città dal proprio ristretto territorio con tutto ciò che esso contiene in termini di vite umane
Beni necessari alla sopravvivenza tetti sotto i quali dormire
Gli occupanti tedeschi però ritengono quello stesso spazio fisico un'aria da depredare e poi distruggere
La prima vittima Serra Anna è una ragazza di sedici anni il Gilda Ambrosino uccisa mentre con altre persone tenta di prelevare della legna da alcuni vagoni ferroviari
La sua uccisione convince ancora di più della necessità di difendersi
Si raccolgono armi si fanno piani strategici a darcele dovunque in particolare a Napoli
Dove in realtà si resiste per tutto il mese di settembre alle violenze sui singoli ai bandi di sfollamento e poi soprattutto alla razzia di uomini le quattro giornate a fine settembre sono l'evento conclusivo di quasi un mese di scontri ma anche di tre anni di guerra totale in cui la distinzione
Tra prima linea del fronte ricorrere antiaereo si è irrimediabilmente persa
La resistenza di Napoli segna la prima sconfitta dell'esercito tedesco da parte di una popolazione in armi
E la prima vittoria della Resistenza italiana e Napoli è la prima città d'Europa a liberarsi con le sue sole forze a volte si dice che però i tedeschi se ne stavano andando è vero
Ma l'avrebbero fatto portando via molti più uomini di quelli che erano già riusciti a catturare riducendo la città in fango e cenere così l'ordine di Hitler e trascinando con sé alcune decine di ebrei che vi si trovavano
Le quattro giornate evitarono che ciò avvenisse
Si dice anche che gli alleati però erano alla alle porte è vero ma l'arrestarono fino alla partenza dei tedeschi ottenuta con trattative tra cittadini insorti e gli ufficiali del Reich mai ciò era avvenuto in precedenza
Napoli ovviamente è un esempio per la resistenza in generale per quella locale se ci sono riusciti napoletani perché non dovrebbero farcela gli altri
Evitare le razzie di uomini e beni evitare le violenze costringere i tedeschi ad andarsene apparentemente possibile anche però Serra
Anche per i tedeschi però Napoli è un esempio in negativo bisogna evitare che quel popolo di straccioni dal quale non ci sarebbe mai aspettati nessun tipo di reazione
Ostacoli in qualche modo la ritirata combattuta che si sta compiendo
I soldati nazisti devono lasciare il territorio ma senza perdere in forza l'unica strategia a quel punto e il terrore
Il cuore della strage di Acerra il due ottobre quarantatré più di ottanta sono i morti inermi cioè non caduti in combattimento anche se è difficile distinguere quando uno Cdo avviene durante gli scontri
La strage e allo stesso tempo una vendetta per ciò che è successo a Napoli una rappresaglia per la resistenza degli assi Errani è un'operazione tesa a garantirsi il passaggio indisturbato per le vie della ritirata
Ma insomma un carattere punitivo è uno preventivo
Si punisce la resistenza della popolazione fatta con barricate di carretti ET mobili armi rimediate coraggio della disperazione
E si punisce sparando sulla gente con i carri armati entrando nelle case nei cortili massacrando chiunque capiti e bruciando tutto
Il comando tedesco alla fine parlerà di località completamente distrutta e abitanti annientati
Il vescovo di Acerra monsignor Nicola Capasso invano accorso per portare il suo aiuto avrebbe poi scritto cito ricominciarono incendi delle case delle masserizie le depredazioni dei viveri io uccisione degli animali
Sfondavano le porte chiuse suscitavano quelli tondi trovassero vecchi donne fanciulli mentre gli uomini erano ancora latitanti nelle soffitte e nei campi
Tra le più di ottanta vittima ci sono ad esempio le tre sorelle Lucia Giovanna e Maddalena destina di tredici cinque e due anni
C'è Gennaro Auriemma che aveva compiuto un anno pochi giorni prima
Ci sono Vincenzo Cardellino Salvatore lodando Laura Massaro Francesca Raia Gennaro Sapio Raffaele Travaglino tutti di età compresa tra i quattro e tredici anni
Il reparto che massacra questi inermi questi bambini le loro famiglie San così appena successo a Napoli e non è la prima volta che in campagna si rende responsabile di efferatezza
Qualche giorno prima l'undici settembre ha eliminato dieci ufficiali colpevoli di resistere hanno la a guidare questi uomini che si scatenano su prigionieri e civili no qui è un sottotenente berlinese di ventitré anni che non verrà mai punito per i suoi crimini la solita fa parte della divisione di Ring una delle principali responsabili degli eccidi in Italia non solo in Campania ma anche in Toscana
In Emilia Romagna la Vierin è una divisione delle forze armate regolari
Al sud infatti non ci sono esseesse ciò nonostante il Mezzogiorno e travolto da un'ondata di violenza senza fine che non risparmia gli inermi si verifica anche in assenza di conflitti e si concentra in un tempo brevissimo
Solo in Campania le persone uccise non in combattimento tra il settembre e dicembre del quarantatré sono più di mille quattrocento
Il Sud e spazio sul quale si esercita la violenza degli ex alleati che ne vogliono fare un'immensa terra bruciata di cosa e di uomini tuttavia è anche terra di resistenza
Una resistenza che nasce spesso spontanea è che popolare e questo è un bene e i suoi protagonisti nelle sue rivendicazioni nelle sue sconfitte e nelle sue vittorie
Una resistenza che è un fenomeno molto più diffuso di quanto generalmente si pensi il Sud non esso con le quattro giornate
E che è un fenomeno agito anche dai tantissimi meridionali che si trovano al centro nord e la prendono parte alla lotta di liberazione
Una resistenza che anche al Sud anche se forse
E con più fatica diverrà parte dell'identità dei cittadini subito pronti a ricostruire ricostruirsi come fanno come fate qui ad Acerra fin dal tre ottobre quarantatré e con questa idea di ricostruzione che io voglio concludere il mio intervento sperando che ciò rappresenti oltre che un augurio una possibilità l'unica
Per la pace buon venticinque aprile grazie
Prende la parola il Presidente della Repubblica
Rivolgo un saluto
A tutti i presenti
L'autorità
Un saluto e altrettanti al Parlamento
Tu
Emesse negli essere del mezzogiorno e sottosegretari
Saluto e ringrazio però interventi il presidente della Regione
Il sindaco solita metro pagati a Napoli
E il sindaco di Acerra
Vorrei
Pregarlo di
Attualmente in un saluto a tutti gli altri tranne anche con l'assicurazione che la mia presenza naturalmente legata la importante occasione che ci unisce ma è anche il segno della vicinanza alla città
Della al suo territorio la quarta dalla vita in quel territorio
Alla alle esigenze e problemi al alle questione di gravi profili di carattere sociale
Dentale
è un momento particolarmente ricco di significato
Celebrare qui ad Acerra il venticinque aprile
La ricorrenza della liberazione
Acerra medaglia d'oro al merito civile
E state altro in ottobre a quarantatré l'abbiamo visto
Ascoltato poc'
Tanzi
Di una strage terribile di civili innocenti
Per molto tempo quella strage è stata quasi dimenticato
Onorando i tanti martiri di Acerra desidero ricordare tutti i combattenti
Tutte le vittime delle rappresaglie e gli omoni tre donne coraggiose che in ogni parte d'Italia perdettero la vita però porsi alla barbarie scatenato dalla furia nazifascista
La storia sono stati basta è stata scritta da loro
La nostra Costituzione democratica
è merito del loro sacrificio ma è nato non sacrificio
Poc'anzi ha prostrato insolvibilità c'ha illustrato con precisione la ringrazio molto nel quadro del contesto in cui Sensi sono inseriti i terribili fatti di Acerra la
Quindi non la rappresaglia criminale
Che copia di questa città fra pochi giorni dalle quattro giornate di Napoli
Non fu l'unica strage
Ma purtroppo per numero di vittime la più grave della Campania quasi novanta mo'
Morti
Tra cui come si vede dalla lapide
Qui accanto tra cui tante donne bambini anziani
Una strage che fece seguito a un tentativo di ribellione che che ci aiuta a comprendere maggiormente il ruolo
Che è vero anche le popolazioni meridionali sino all'otto deliberazione
Ricordava poc'anzi il presidente De Luca
E in Campania soprattutto nel territorio asso del Volturno una grande conurbazione da Napoli a Castellammare ad Acerra a Caserta Capua
Si verificò un alto numero di conflitti armati talvolta la popolazione e soldati tedeschi documenti e narrazioni orali presento una realtà che contrasti sta nettamente con l'immagine attendista che taluno a superficialmente ritenuto di attribuire al Mezzogiorno
In realtà gruppi di giovani combattenti persone armate di ogni età difendevano il territorio dalle sedi della distruzione devastato
Tori difende voglio veda le razzie
Difendiamo le donne dalle violenze
E massacri furono un'opera di vendetta
E intimidazione verso questa popolazione
In tutta la zona
Questo avvenne risultato dalla strategia da terra bruciata operatore tedeschi
Con l'acquisizione di massa saccheggi e devastazioni nel territorio
Quegli abitanti rispose
O sono uno diffusa resistenza in queste are
E che furono teatro di numerosi momenti
Duri e sanguinosi la campagna d'Italia dal Barco alleato e non esito la Battaglia di Cassino
Una resistenza
Che si potrebbe definire ordinaria
Fu la difesa della vita e dei valori quotidiani e comunitari
Dalla prepotenza di una forza violenta
Senta che pretendeva conclude alta di imporre obbedienza totale
In questo senso si possono leggere anche la difesa né coi prodotti proprio animali da parte dei contadini
Il fiuto di consegnare le macchine e gli altri sorse
L'aiuto ai soldati sbandati
Fatto il nome di una solidarietà che contrapponendosi reagito alla guerra esprimeva un sentimento importante di vera e propria resistenza civile
Alla guerra
Agli occhi
Delle truppe naziste
La cotoletta di leader di Acerra era qua e là provato a opporsi con armi rudimentali con le barricate qua non collaborazione a rastrellamento di uomini da mandare nei campi di lavoro alla caccia alle
Le vere al saccheggio brutale o distruzione sistematica di case e di luoghi di lavoro
Dopo l'otto settembre
E tragici avvenimenti che ne seguirono e nazisti mostrarono anche in Italia e l'ho davvero molto quello brutale animato da voglia di vendetta
Promosso mosso da una ideologia ciecamente fanatica che tutto subordinava anche la sacralità della vita alla violenza
Alla sopraffazione al culto della razza alla volontà di dominio
L'otto settembre produsse il vaglio che spazzò via vent'anni di illusioni
Il Polo di parole d'ordine vuote consumate di retorica bellicista il regime fascista imposte dall'Inter
Erano con l'osso stesso corroso dalla sua stessa vanagloria
Non fu la morte della patria ma al contrario
La riscoperta del suo senso autentico quella di una comunità di destino e donne e uomini che condividono il comune senso di pietà
Ma i valori di libertà giustizia democrazia e si proteggono a vicenda che lavorano per la pace il benessere la solidarietà
Un vostro eroico concittadino nato qui ad Acerra medaglia d'oro al valor militare
Il colonnello Michele ferraiolo distanza Mondragone rifiuto sdegnosamente il nove settembre di consegnare le armi ai tedeschi incitando i suoi soldati alla resiste
Senza ah che tra i suoi si propose di arrendersi per aver salva la vita rispose non si vergogna di parlarne così quindi
Gioco l'onore della patria
Fu ucciso da una raffica di mitra
Morì tra i primissimi per amore della patria quella che il fascismo aveva tradito umiliato imponendogli tortura la repressione la guerra a fianco di
In quel momento
Il più duro è decisivo la parola patinati acquistava agli occhi di tanti italiani il suo significato più limpido è più autentico
La decisione della popolazione e Napoli dalla Campania di tante altre città del Meridione
Di insorgere contro l'ex alleato
Do trasformatosi in un barbaro occupante
Fu una reazione coraggiosa di omaggiare di dignità umana contro la negazione stessa dei principi di umanità
Ricordo le parole di un illustre figlio tratterrà campana lo storico è senatore Gabriele De Rosa
Che fu ufficiale dei granchi
Era la mente e poi membro da estendere la Resistenza romana
Raccontava una piccola donna
Suo padrone di casa a Roma che non ha salvato dall'arresto dalla deportazione
Raccontando il falso i fascisti
Se fosse stata scoperta la verità
Perdono sarebbe stata certamente fucilata De Rosa concludeva questa donna ha fatto resistenza
E oggi tra gli storici vie concordia nell'assegnare il titolo di resistente a tutti coloro che con le armi o senza mettendo in gioco la propria vita si oppongono a un'invasione su
Straniera frutto dell'arbitrio e contrario al diritto oltreché al senso stesso della dignità
Furono resistenti
I combattenti delle montagne
E tante staffette partigiane
E militari che perdendo la vita o subendo la deportazione rifiutarono di servire
Lire sotto le come bandiera di Salò
Con l'esistente a pieno titolo le persone che nascosto Rent nascosto in casa nascosero ebrei
Come l'Inter alleati
O ricercati politici
Ora che sostenevano la rete logistica del della Resistenza
Fondo resistenti io
Operai che entrarono in sciopero al nord
Gli autori di volantini ai giornali clandestini intellettuali che non si piegarono i parroci
Che il nastro vicini a loro gregge ferito
Le vittime innocenti altre delle tante stragi che in quella terribile stagione insanguinato il nostro Paese
Nel Meridione
L'occupazione nazista durò molto meno che al Nord
L'avanzata alleata risparmio a quelle al popolo
Azioni mesi e mesi di calvario fino con anche con altre stragi incendi insanguinarono invece il centro nord del nostro Paese
Fino a quando il ventitré aprile del quarantacinque in Italia si registrò la fine
Nello Zimbabwe fascismo ai ladri con
Questa della libertà
Saputo resistenza le regioni del Sud ebbe una storia più breve ne va sottolineata l'importanza in termini di coraggio valore e sacrificio
Senza dimenticare il contributo offerto alla lotta partigiana al nord da tanti militari originari di regioni del Mezzogiorno
In questo senso in tutta Italia la resistenza come lo era stato avanti
Di fascismo e tanti spiriti liberi
Durante il ventennio fu un movimento che ha indotto significato unitario però della liberazione dal nazifascismo
Assumendo al contempo forme e motivazioni anche diverse a secondo delle specifiche circostanze temporali e te
Territoriale
Accanto a questi valorosi italiani
Non può essere ovviamente mai dimenticato tiro decisivo e soldati alleati
Venuti da ogni parte del mondo liberando l'Italia dal giogo del nazifascismo
Migliaia di loro hanno perso la vita
E sono sepolti nei nostri territori
Esprimiamo al loro a distanza di tanti anni la nostra incancellabile di conoscenza però soldati della coalizione contro il male assoluto
Di cui l'Italia cotoletta Tura era stata tragicamente parte
La resistenza contro il nazifascismo contribuì a risollevare l'immagine e a recuperare il prestigio nel nostro Paese
Fu a nome di questa Italia che Alcide De Gasperi poté presentarsi a testa alta alla conferenza di pace di Parigi
Questo riscatto
Il sangue versato
Questo ritrovato non relazionale procediamo oggi insieme a tutta Italia qui ad Acerra
Oggi in questa imprevedibile e drammatica stagione che stiamo attraversando in Europa
Il valore della Resistenza
All'aggressione all'odio alle stragi alla barbarie contro i civili sopra il suo stessi limiti temporali e geografici
Nel prime ore del mattino lo scorso ventiquattro febbraio siamo stati tutti raggiunti dalla notizia
Che le forze armate della federazione russa
Avevano invaso l'Ucraina
Entrando nel suo territorio dava Dundee da molti punti diversi
In direzione di chi era dica che idonei di Mario Paul di Odessa
Come tutti quel giorno ho avvertito un pesante al senso di allarme di tristezza
E indignazione
A questi sentimenti si è subito
Affiancato il pensiero agli ucraini
Già agli atti dalle bombe e dal rumore dei carri armati
Pensando a loro che son venute in mente come la senatrice Liliana Segre le parole questa mattina mi sono svegliato e ho trovato l'invasore
Sappiamo tutti
Dove sono tratte queste parole sono le prime Di Bella ciao
Questo tornare indietro alla stella storia rappresenta un pericolo
Non soltanto per l'Ucraina ma per tutti gli europei
Per l'intera comunità internazionale
Commenta il giorni fa ho sottolineato
Davanti all'associazioni partigiane combattentistiche e dare una avvertiamo l'esigenza di fermare subito con determinazione questa
Deriva di guerra
Prima che posso chiaramente disarticolare la convivenza internazionale
Prima che posso traumatica mente estendersi
Questo è il percorso per la pace ripristinarla perché posso tornare a essere il cardine della vita d'Europa
Per questo
Testo diciamo convintamente viva la libertà ovunque
Particolarmente dove viene minacciata o conculcata gli ordinò l'esistenza il venticinque aprile dicono le pubblica
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0