Tra gli argomenti discussi: Esteri, Francia, Governo, Integralismo, Iraq, Islam, Italia, Medio Oriente, Obama, Rassegna Stampa, Renzi, Siria, Terrorismo Internazionale, Usa, Valls.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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10:21 - Torino
Quel giorno esportatori di Radio Radicale venerdì tredici giugno questo l'appuntamento con la rassegna la stampa internazionale a cura di David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi
Partiremo ancora una volta dalla situazione
In Iraq anche in Siria
L'avanzata dello Stato islamico dirà che delle variante l'organizzazione che ha conquistato Mosul le che minaccia Baghdad l'incubo che sta emergendo in Iraq il titolo dell'editoriale di ieri
Del Financial Times all'avanzata di questo gruppo islamista stappare spaccando il Paese
Gli Stati Uniti potrebbero essere in grado di dare una mano ma solo se gli iracheni riusciranno a impedire che il loro stato fallisca scrive tra l'altro
Il quotidiano della siti leggeremo anche editoriale del Guardian che punta il dito contro il Governo settario
Però cittadini Nouri al Maliki il primo ministro iracheno la caduta di Mosul minaccia una guerra civile in Iraq che il titolo
E poi leggeremo un quotidiano americano Ruos cinto imposte che invece
Se la prende con l'Amministrazione Obama che ha deciso di ritirare completamente le sue truppe dall'Iraq e questo ha prodotto un crescente pericolo in Medioriente il titolo
Dell'editoriale di ieri l'altro tema di cui parleremo l'Italia la Francia
Due paesi che erano fino a poco tempo fa associati in Europa perché impossibili in qualche modo da riformare due Paesi che hanno
Due Primi Ministri riformisti in rottura con l'ideologia storica dei loro partiti
Le mondo fa oggi in parallelo tra Manuel Valls e Matteo Renzi quel che Manuel Val sogna Renzi lo ha fatto il titolo dell'analisi firmata da François ASAS
Adesso e Fini per
Ride ma cominciamo
Dalla situazione in Iraq e Siria con
Il primo dito viale di ieri del Financial Times l'incubo che sta emergendo in Iraq
L'avanzata del gruppo islamista dello Stato islamico dirà che delle volante sta spaccando il Paese scrive il quotidiano della City
La facilità con cui una banda di criminali pesantemente armati con bandiere
Della Jihad ha preso Mosul la seconda città dell'Iraq dovrebbe far rimbrotta rabbrividire il mondo intero
L'incubo strategico di un nuovo Afghanistan nel cuore del Medioriente si concretizza sempre più Mosul una città di due milioni di abitanti è caduta senza combattere contro lo Stato islamico dirà che delle vanti un movimento
Transfrontaliero che ha rotto con Al Qaeda perché riteneva Al Qaeda troppo moderata
L'evento solleva dubbi sulla capacità dell'Iraq e di rimanere uno Stato unitario ancora a lungo quest'ultimo capitolo della tragica regressione del dirà che era iniziato lo scorso anno ricorda al Financial Times
Quando l'epurazione dei leader sunniti da parte del Governo uscita di Nuri al Maliki aveva aperto le porte un ritorno delle forze
Jihadista e che erano state cacciate dal Paese dalle milizie tribali sunnite sostenute dagli americani nel due mila e otto
Circa otto mila iracheni sono stati uccisi nel due mila e tre un livello
Di violenza che ricorda il peggior momento del bagno di sangue etnico settario del due mila sette due mila otto
Sei mesi fa lo Stato islamico dirà che del levante era entrato nella provincia di ambaradan la roccaforte della ribellione sunnita contro l'occupazione guidata dagli Stati Uniti
Riprendendo Falluja Falluja che le truppe americane avevano conquistato un decennio fa
Dopo la più sanguinosa battaglia dai tempi della guerra in Vietnam le forze di sicurezza di Maliki non sono riuscite a riprendere Falluja ed ora gli jihadisti sono liberi di muoversi nella valle superiore delle un frate
Con la possibilità di fare pressione anche su Baghdad sulla capitali Rachele
Vero la guerra civile nella vicina Siria dove i ribelli della maggioranza sunnita stanno dando battaglia contro un regime guidato dalla minoranza del Paese a destabilizzato l'Iraq ma la Regione transfrontaliera tra le un frate e il tigri conosciuta come Jazeera si sta trasformando in un emirato già vista solo perché i ribelli sunniti dell'est della Siria
Sono in grado
Di allearsi con i sunniti disillusi dell'Ovest dell'Iraq alla responsabilità maggiore di questo
E del Primo Ministro iracheno Nuri al Maliki che con il suo Governo settario
è diventato un vero disastro per il suo Paese le tribù iracheni sunniti avevano rigettato un precedente incarnazione dello Stato islamico dirà che delle Lante ora invece sono furiosi per il fallimento di Maliki nel fornire servizi di base per la sua
Determinazione nell'escludere i sunniti dal potere se il Paese sull'orlo di una rottura settaria
E perché ha perso qualsiasi dissenso di unità per
Il faro sciolta inseriti di tale una risposta rapida se Maliki vuole
Riaffermare il suo controllo sullo Stato islamico dirà che del levante ad ogni colpo i jihadisti accumulano denaro e darmi mercoledì hanno preso di mira la raffineria di Baici
A sud di Mosul tentando di replicare il loro controllo parziale sui redditi petroliferi nel nord est della Siria
Per fare pressione sullo Stato islamico dirà che delle mante Maliki ha bisogno del sostegno delle forze curde delle tribù sunnite ma ci sono pochi segnali che voglio davvero tendere loro la mano quanto gli occidentali
Devono essere profondamente allarmati guardando a quanto territorio quanto materiale sia finito sotto il controllo dello Stato islamico dirà che delle variante
I jihadisti in questo momento sono concentrati sull'Iraq sul loro sogno di califfato
Ma il rischio che possono usare questa base per lanciare una jihad globale non può essere sottovalutato un decennio dopo la disastrosa invasione degli Stati Uniti le opzioni dell'occidente in Iraq sono molto limitate
Washington può aiutare mariti fornendo
Un po'di materiale ma solo gli iracheni possono evitare che il loro stato vada in fallimento dirà che ha bisogno di un Governo di unità nazionale che raggruppi sciiti sunniti e curdi
Questo è solo il modo per sconfiggere l'ideologia zombie dell'orgia di sumo
Ideologia zombie che Maliki ha resuscitato a causa dei suoi grossolani errori così il fanno affronta anche se anche il Guardian punta il dito contro
Nuri al Maliki in un editoriale dal titolo la caduta di Mosul minaccia una guerra civile
In Iraq
Anni di Governo settario da parte di Baghdad e un leader di corta veduta hanno la responsabilità di quello che è un colpo devastante scrive il quotidiano britannico di aria
Laburista la conquista di Mosul è un colpo devastante non solo a qualsiasi speranza che uno Stato iracheno
Indebolito possa ritrovare un equilibrio ma
Anche alle prospettive di Governi inclusivi stabili nel resto della Regione rappresenta un trionfo del settarismo sia perché una vittoria di un movimento estremista sunnita sia perché è un Governo settario a Baghdad che ha preparato il terreno per questa vittoria
La presa di Mosul inoltre potrebbe portare una guerra civile su ampia scala in Iraq e ampi profondi Ra la spaccatura sunniti sciiti che sta dividendo altri Paesi del Medio Oriente mettendo lì
Gli uni contro gli altri il Governo iracheno sotto
La leadership poco illuminata di Nuri al Maliki un uomo di corta vedute e di mentalità ristretta e l'autore delle sue stesse sfortune da quando arrivato al potere nel due mila e sei ma di chi non è riuscito ad essere
Il leader nazionale che avrebbe dovuto anzi
Si è dedicato rafforzare la sua base uscita cacciando i rivali ed escludendo i sunniti dal potere politico
Dopo le elezioni del due mila dieci questa tendenza si è intensificata i sunniti che erano andati in massa alle urne per eleggere un contingente sostanziale di loro rappresentanti
Si sono ritrovati senza voce al Governo dopo le elezioni di aprile non emerso ancora una coalizione ma i sunniti non hanno alcuna ragione per ritenere che verrà messa fine alla loro esclusione
L'amarezza e la disillusione in particolare nelle province di
Howard Henning bene hanno portato a proteste che sono state ignorate o represse danno
Aperto le porte allo Stato islamico dirà che delle vanti un movimento che ha sostituito Al Qaeda di cui originariamente era una branca
Come forza jihadista più efficace al mondo lo Stato islamico dirà che delle vacante ricorda
Il Guardian sta operando senza opposizione in un vasto territorio che va dall'Iraq occidentale all'est della Siria
In gennaio ha conquistato lecita di Ramadi Falluja aveva una certa influenza indiretta anche
Su molto sul ma la transizione da un controllo discreto a un controllo aperto nella seconda città irachena
è importante perché si tratta di un'enorme sfida di retta alle autorità di Baghdad tanto per iniziare lo Stato islamico dirà che del levante ha preso il controllo di enormi quantità di armi pareggiamento combustibile perfino elicotteri
Ha sequestrato milioni di dinari dalle banche e pronto per un combattimento decisivo anche se potrebbe aspettare per un po'
Ma Liquid tatticamente furbo ma strategicamente ottuso con ogni probabilità userà questa crisi per rivendicare il suo ruolo di uomo forte assicurarsi la conferma come premier probabile ma non scontata
Ma presto tardi secondo il Guardian
Il Governo di Baghdad dovrà cercare di riprendere Mosul con la forza dirà Cassi ante Forze armate ma come accade ogni volta che c'è un'Amministrazione corrotto incompetente
L'esercito e molto meno efficace di quanto dovrebbe essere oltre a ciò una campagna
Per riprendere il nord ammetterà i soldati Sciti contro i combattenti sunniti con il rischio di alienare ulteriormente la popolazione in caso di uso di forza e Rea e artiglieria nelle aree civili alla fine
Conclude il Guardian l'unico modo che Baghdad appena sconfiggere lo Stato islamico dirà che delle variante
E di cambiare il modo settario in cui l'Iraq e governato ma non è per nulla detto che Maliki sia in grado di comprenderlo così
Il quotidiano britannico Luo cinto imposti invece come del resto aveva già fatto che avevamo letto ieri
Il Wall Street Journal dalla responsabilità di quanto sta accadendo alla politica estera
Mediorientale in particolare dell'Amministrazione
Obama il crescente pericolo in Medioriente il titolo di uno degli editoriali di ieri
Scrive il post per anni il Presidente Obama ha rivendicato credito per aver posto fine alle guerre
Quando in realtà stava solo ritirando gli Stati Uniti da guerre che non erano per nulla finite ma ora con la pretesa sta diventando sempre più difficile da difendere lunedì una ripugnante branca di Al Qaeda lo Stato islamico dirà che del levante
Ha catturato Mosul una delle più importanti città era che ne prendendo possesso di una di armi altamente avanzate e facendo fuggire nel terrore mezzo milione di civili lo Stato islamico dirà che delle vagante
Che fa apparire la versione originale di al Qaeda come moderata controlla ampie fette di territorio che vanno dal nord della Siria fino all'Iraq
Ieri i suoi uomini stavano vantando verso Baghdad dopo aver catturato Tikrit ed altre città
Se l'Iraq si assocerà alla Siria in termini di guerra civile
Il pericolo secondo il Washington post per gli alleati degli Stati Uniti nella Regione cioè Israele Turchia Giordania e la regione curda dell'Iraq
Sarà immenso questi rifugi sicuri per terroristi sono anche una minaccia dirette agli Stati Uniti
Questo è quanto dicono alcuni responsabili dell'amministrazione sappiamo che
Individui dagli Stati Uniti dal canale dall'Europa stanno viaggiando in Siria per combattere nel conflitto detto di recente il segretario
Alla sicurezza interna gente Johnson allo stesso tempo altri estremisti stanno cercando chi va a mente di reclutare oggi dentali indottrinato gli spingerli a tornare nei loro Paesi di origine con missioni estremiste
Prosegue il post quando Obama ha difeso la sua politica estera in un discorso importante a West Point due settimane fa
è partito un interessante dibattito sui meriti del dialogo e della moderazione
Ma la questione se Obama somigli di più a dualità I ISO NAU ero a Jimmy Carter e meno rilevante rispetto
è risultato i della sua politica che per il posto e sono sempre più preoccupanti in Siria dove per tre anni Obama evitato ad ogni modo un impegno significativo la guerra civile ha provocato
La peggiore crisi umanitaria mai vista in una generazione come ha riconosciuto l'ambasciatrice di Obama long Samantha Power
In Libia Obama si era unito alla campagna di bombardamenti per rovesciare il dittatore Muammar Gheddafi salvo rifiutare di fornire l'assistenza in termini di sicurezza necessaria a permettere al Paese di reggersi da solo
Ora anche anche
Il la Libia è sull'orlo della guerra civile
In Iraq Obama ha scelto di non lasciare alcuna forza residuale che avrebbe potuto aiutare a tenere il Paese
Sui binari giusti insistendo che non c'era ragione di preoccuparsi perché dirà che rassicuro stabile in grado di reggersi da solo
E ora Obama sta applicando questa stessa ricetta all'Afghanistan ritiro totale dalle truppe delle truppe americane entro il due mila sedici a prescindere dalle condizioni sul terreno
A questo point prosegue il post
Il presidente ha sottolineato
Non tutti i problemi hanno una soluzione militare questo ovviamente è vero
Uno degli obiettivi della politica americana dovrebbe essere di contribuire a determinare gli eventi in modo che non si debba considerare una soluzione militare
La presenza di truppe americane in Corea del Sud per esempio ha contribuito a mantenere la pace per più di mezzo secolo
Il ritiro totale invece o portare a sfide a situazioni gravi come quelle in Iraq oggi
Dove ogni opzione dallo starsene in disparte all'agire in modo attivo per aiutare le forze irachene comporta dei rischi rischi maggiori
L'Amministrazione deve accettare la realtà di una crescente pericolo in Medioriente
E finalmente delineare una strategia che vada oltre lo slogan di porre fine alla guerra in modo responsabile così
Il Washington post in questo editoriale sempre a proposito di Medioriente vale la pena segnalare le figlie o di ieri che pubblicava una
Beh l'analisi su quella che è un
Un'eccezione
Era un modello la Tunisia che ha innescato le primavere arabe ma che l'unico Paese che in qualche modo riuscito nella transizione verso
Una regime più democratico e più libero il problema è che un regime che va sostenuto mentre c'è una certa indifferenza da parte degli occidentali ancor più degli ultrà proteiche sono
Ha i suoi confini sottolineare Ederle fidiamo per per chiudere noi però vogliamo parlare di
In Italia e di Francia due Paesi spesso associati negli ultimi anni perché considerati in qualche modo
Io Reform abili che hanno due Primi Ministri diciamo diaria socialdemocratica
Giovani abbastanza liberali brillanti in cui destini però sembrano dissociarsi almeno così
L'avete le Mondin un'analisi di von Suazo spesso e Philip ride Manuel Valls lo sogna Matteo Renzi lo ha fatto
Tredici anni separano Matteo Renzi da Manuel Valls tredici anni che non si notano d'occhio nudo ma che in realtà contano molto nella storia delle sinistre europee
Con un'audacia sconcertante Renzi sta riuscendo a fare ciò che
Valsa aveva sognato risvegliare il suo Paese moltiplicando le fratture ideologiche di conciliando imprese stato sposando Europa chiarezza nazionale
Renzi ecco il suo PD grande vincitore delle elezioni europee è riuscito a far indietreggiare il partito anti Europ Movimento cinque Stelle di Beppe Grillo
Valsi il Primo Ministro francese Confort solo Hondt il grande sconfitto di queste stesse elezioni europee
In cinque anni il Partito Socialista perso cinque punti perché aveva quattordici per cento peggior funzionale arrivato in testa nel momento in cui la Francia è piombata in una crisi di fiducia senza precedenti
Il contrasto è impressionante perché valse Renzi si assomigliano molto nessuno dei due Marzi marxista entrambi sono entrati in politica
Ai margini dei rispettivi partiti reinizia pugnalato letta mattino è arrivato valse arrivato al potere cioè al mattino
Sulle ceneri del precedente Primo Ministro giovani alla moda valse Renzi hanno l'arte di incarnare la rottura anche se i loro programmi non si allontanano così tanto come dicono da quelli dei suoi predecessori hanno saputo approfittare
Del sentimento d'urgenza che ha accompagnato la loro ascesa al potere per giocare
Velocità e dinamismo Renzi però secondo le Monde a degli a tutti e Valdes non ha non deve rendere conto a nessuno né al Presidente della Repubblica né
Al suo partito non teme il liberalismo come il PD non teme il liberalismo come invece fa al partito
Socialista valsi invece ha le mani legate sopra di lui è un Presidente de la Repubblica che batte il record di impopolarità
Per questa ragione nessuno vuole allearsi con lui nel centro nella destra la sinistra uscita K o dalle elezioni locali ed europee richiede una vigilanza costante
Insomma valso non ha i mezzi per condurre una rottura alla Renzi
Guarda il Premier italiano interessato come anche frustrato perché alla fine e concludo nel mondo e Renzi che conduce le danze in Europa jonica lui
Così il quotidiano francese che mostra quanto l'interesse per il caso Renzi si è ancora forte in Europa non ci fermiamo vi ricordiamo la caselle e-mail io ascolto chiocciola
Radio Radicale punto it David Carretta una buona giornata
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