Tra gli argomenti discussi: Elezioni, Esteri, Europee 2014, Italia, Lavoro, Partiti, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Renzi, Riforme, Russia, Ucraina, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
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Quel giorno reso datori di Radio Radicale giovedì ventisette febbraio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi torneremo
Ancora sulla politica
Italiana con un editoriale del Wall Street Journal a sostegno di Matteo Renzi del suo nuovo Governo
Il lavoro italiano di Renzi il Titolo nel medesimo Primo Ministro di Roma dice belle parole su tasse e riforma del lavoro torneremo anche sulla
Crisi in Ucraina che sembra approfondirsi dopo
Che la Russia ha deciso di mobilitare le sue truppe ai confini con questo paese anche se ufficialmente solo per
Esercitazioni le mondo oggi pubblica un supplemento speciale dedicato proprio alla crisi a Kiev leggeremo una l'analisi di significa Hoffmann e l'Ucraina una sfida europea poi un intervento via ante caldi Rettore della Fondazione Carnegie
In Europa l'Ucraina distrutto il mito della potenza russa secondo l'autore
Il movimento di piazza mai da nelle città a spiegare far piegare Vladimir Putin e la sua tattica della prepotenza vedremo anche un'indipendenti curiale dall'Independent quotidiano britannico incentrato proprio sulla questione
Russia all'Europa gli Stati Uniti devono costruire punti ponti con Mosca sul futuro dell'Ucraina l'alternativa non è nell'interesse di nessuno
Chiuderemo accennando alle elezioni europee del venticinque maggiore mondo oggi pubblica un'interessante analisi di attorno le parrocchie che a questo titolo il popolo europeo
Aspetterà incentrata sul gioco della democrazia di queste elezioni nelle quali i principali partiti europei proporranno un loro candidato alla presidenza della Commissione il problema che
La Commissione non è un vero esecutivo come
Viene normalmente inteso e di conseguenza l'esercizio rischia di essere un po'artificiale cominciamo però dall'Italia dal Governo di Matteo Renzi
Il Wall Street Journal quotidiano economico americano ieri pubblicato un editoriale piuttosto favorevole nei confronti del Primo Ministro
Il lavoro italiano di Renzi il Titolo all'ennesimo premier di Roma dice belle parole su tasse riforma del lavoro scrive il giornale la Matteo Renzi il nuovo
Primo Ministro italiano solido trentanove anni e
Essere giovani a volte cosa buona
Anche se il Sindaco di Firenze guida il principale partito di centrosinistra che sicuramente non viene sostenuto dal
Journal anche nelle sue pagine dei commenti e piuttosto conservatore
Renzi scrive questo quotidiano un programma di riforme che include i tagli alle tasse sui redditi una serie di riforme
Che riguardano le regole sul lavoro attualmente troppo rigida perché scoraggiano muovendo assunzioni cosa più importante il senso d'urgenza di Renzi
Riflette la frustrazione dell'opinione pubblica italiana di fronte a un'economia in stagnazione separiamo sarà tutta colpa mia detto Renzi al Senato lunedì
Assumendosi una responsabilità rara inusuale nella politica italiana Renzi ha promesso di pagare tutti i debiti arretrati della pubblica amministrazione stimati e cento miliardi di euro e di a risanare il sistema scolastico in crisi cosa più importante ha promesso di tagliare le tasse sui redditi sui salari di semplificare un Codice del lavoro troppo complesso
Ha perfino utilizzato una parola inglese per il suo Jobs a tra
Spingendo molti critici a sinistra e qualcuno anche a destra
A dei ridarlo in quanto espressione del capitalismo selvaggio anglosassone un taglio I contributi sociali che attualmente
Sono tra il ventotto il trenta per cento per i datori di lavoro a cui si deve aggiungere un altro nove per cento per i lavoratori permetterebbe secondo il giornale
Di migliorare le cose in un Paese in cui la disoccupazione e al dodici virgola sette per cento e al quaranta per cento per quella giovanile
L'aliquota massima sui redditi al quarantatré per cento non è tra le più alte in Europa ma le addizionali da quella regionale a quella comunale oltre i contributi
Sociali lasciano alla classe media meno della metà prenderlo stipendio lordo Renzi
è stato più circospetto quanto alla possibilità di abolire il famoso articolo diciotto che rende virtualmente impossibile per i datori di lavoro di licenziare
La rimessa in discussione di questo articolo diciotto provocherebbe un duro scontro con i sindacati più potenti nel Paese la buona notizia è che Renzi
Sembra però aver imbarcato Silvio Berlusconi su questo programma rompendo il tabù della sinistra quanto ai negoziati con quello che la sinistra considera come il diavolo
Renzi avrà comunque seri problemi politici di fronte a lui
In parte per l'opposizione continua le sue riforme inattesa che portino frutti dal punto di vista economico
La sua corsa per a far approvare una riforma al mese deriva dalla necessità di implementare queste riforme in fretta se vuole che si vedano risultati prima delle prossime elezioni politiche previste per il due mila e diciotto
Molti analisti sono scettici quanto al fatto che questo Governo possa durare così a lungo ma in ogni caso
La chiave e cogliere l'opportunità subito una cosa che gioca a favore di Renzi potrebbe essere l'aumento delle entrate derivanti dalla semplificazione del fisco
Le tasse troppo alte hanno spinto alcune impresa verso l'economia sotterranea
Tasse più basse potrebbero riportare alla luce questa attività economica e riempire le casseforti dello Stato
Anche la crescita economica fondamentale per ridurre l'enorme debito pubblico del Paese ma il fattore più importante a favore di Renzi secondo il giornale
E la esasperazione e la disperazione dell'opinione pubblica
Di fronte a un'economia italiana moribonda i giovani stanno già votando con i piedi per evitare di far parte di una generazione perduta
Come si vota con i piedi andandosene secondo un sondaggio il quarantotto per cento dei giovani italiani vuole andare all'estero cercare lavoro
Se il nuovo Primo Ministro non riuscirà a far
Approvare e ad applicare il suo programma altri giovani perderanno speranza nel futuro del loro Paese così
L'avete il Wall Street Journal in questo definiamolo editoriale di fiducia nei confronti di Matteo Renzi sicuramente più fiducia di altri giornali che negli ultimi giorni hanno espresso dubbi
Quanto alle al modo in cui Renzi arrivato al potere alla mancanza di dettagli nella sua agenda
Veniamo all'Ucraina la crisi sembra approfondirsi con la decisione di Mosca di tenere delle esercitazioni alla frontiera con questo Paese ieri tra l'altro
C'è stata una riunione dei ministri della difesa della NATO a Bruxelles e che hanno detto di sostenere in integrità territoriale dell'Ucraina
Vedremo come evolverà hanno le cose le mondo oggi pubblica un o speciale un supplemento dedicato a questa crisi
Prendiamo il primo articolo di si dica Hoffmann che presenta bene il quadro la posta in gioco l'Ucraina una sfida europea scrive le Monde tutto è cominciato
Con un Progetto abborracciato dal nome ingrato come solo l'Unione europea ne sa produrre un'offerta di partnership orientali immaginata dalla Svezia Polonia per l'ex repubbliche sovietiche un po'dimenticate
E tutto si è concluso
Per ora con una rivoluzione che sposta le linee del continente un cambiamento teutonico come sottolinea il polacco Adam Miccichè che parla da esperto Miceli che
Era stato uno degli stili attori nel suo Paese di un'altra rivoluzione
Che fece cadere il comunismo il ventuno novembre l'Ucraina si è sollevata contro la decisione del suo presidente Viktor Yanukovich di rigettare l'accordo di citazione
Che si era impegnato a firmare con l'Unione europea questo accordo essenzialmente di libero scambio non era un granché soprattutto non c'era la prospettiva nemmeno lontana di un'adesione all'Unione europea ma per gli ucraini significava
Sperare in un legame stretto con l'Europa e l'Occidente con una comunità di Paesi uniti da valori democratici e da regole sullo stato di diritto un insieme di Paesi in cui la corruzione non è il modo corrente di governare
Ma un vizio che si combatte Unione in cui si riesce veramente a uscire dal comunismo come è riuscita a fare
La Polonia vicina il voltafaccia di Yanukovich aveva fatto saltare per aria questa speranza del popolo ucraino peggio non solo il Presidente ucraino aveva voltato le spalle l'Europa ma si era anche gettato
Nelle braccia del Grande Fratello Russo avendo ridotto l'Ucraina alla bancarotta non aveva altra scelta se non quella di mendicare del Cremlino quindici miliardi di dollari
Il CRA inganno allora anni rioccupato piazza mai da alla piazza dell'Indipendenza chi è vera che avevano già massicciamente investito dieci anni fa per la rivoluzione arancione
Ma questa volta sono andati fino in fondo malgrado una repressione sanguinaria fino al rovesciamento di Yanukovich dopo tre mesi gli europei si sono risvegliati ricorda le monde
La missione dei tre ministri degli esteri di Germania Francia Polonia il venti febbraio per negoziare un accordo tra il potere l'opposizione evitare una guerra civile assegnato un'evoluzione della diplomazia loro europea
E un'implicazione più forte della Germania ma lavoro più duro resta da fare se l'Europa alla fine ha accolto la sfida
Diplomatica ora deve fronteggiare quella della ricostruzione di uno Stato
Di diritto e del salvataggio di un'economia ucraini fallimento in un Paese di quarantasei milioni di abitanti alle frontiere dell'Europa
è una sfida immensa per le mondo a cui gli europei non sarebbero in grado di rispondere da soli e sulle élite ucraine che ricade la prima responsabilità dopo aver così spesso fallito di fronte i loro
Concittadini tocca all'élite ucraini condurre a buon fine questo
Cambiamento lanciato dalla società civile e mettere fine alla corruzione ma c'è un terzo attore nel salvataggio dell'Ucraina ed è Vladimir Putin ricorda le Monde
Dalla sua decisione di cooperare o meno con l'Europa dipende il successo della rivoluzione di mai Dante un'ucraina stabile e libera sarebbe una chance per la Russia non una sconfitta così
Si dica Hoffman presento un po'la posta in gioco di questa crisi a proposito della Russia e della cooperazione o dello scontro con Vladimir Putin l'Independent
Si schiera per il dialogo sono gli europei che dovrebbero costruire ponti con la Russia sul futuro dell'Ucraina questo il titolo
Di un editoriale di ieri scrive il quotidiano britannico malgrado il tumulto degli ultimi giorni la crisi in Ucraina e sulle sue inizi
Il sesto più grande Paese europeo senza un governo l'atmosfera è quella della resa dei conti ci sono appelli al separatismo ad est in particolare in Crimea dove Mosca mantiene una base navale maggiore
Non ultimo l'Ucraina in bancarotta con le finanze pubbliche sull'orlo del collasso
Secondo il Ministero delle Finanze il Paese ha bisogno di trentacinque miliardi di dollari nel prossimo biennio per pagare le bollette e va ricordato che l'origine immediata della CRI sì e economica la decisione dell'ex presidente Viktor Yanukovich di accettare aiuti russi invece di un accordo con l'unione europea
Dopo rovesciamento di Yanukovich la tentazione ad Ovest e di dire abbiamo vinto la guerra geopolitica per il futuro dell'Ucraina
Ma occorre resistere a questa tentazione secondo l'Independent se si vuole assicurare la stabilità dell'Ucraina la Russia l'Unione europea gli Stati Uniti devono lavorare tutti insieme invece di trattare il Paese come il premio di un gioco a somma zero
Gli ultimi segnali sono incoraggianti almeno sul fronte occidentale il Presidente Obama cauto per natura non mostra un poco alcun desiderio di una resa
Dei conti totale con Mosca e la sua attitudine sembra condivisa dagli alleati europei la vera incertezza dell'attitudine della Russia
La risposta iniziale del Cremlino è stata feroce mentre una richiesta della Crimea per ottenere la protezione russa potrebbe diventare il pretesto per il peggiore esito possibile un'azione militare diretta da Mosca nessuno può predire come la crisi terminerà
In un
Un esito possibile qualche forma di partizione ma questo deve accadere solo con il consenso di tutte le parti come del divorzio tra Repubblica Ceca Slovacchia
Del mille novecentonovantatré prima deve essere fatto ogni sforzo per tenere unito il Paese anche se in un momento pericoloso come questo
L'Ucraina offre una raro opportunità per creare un ponte traeste e Ovest così l'ambiente
L'Independent
A proposito della Russia
Oltre che dell'Ucraina nel mondo
Oggi pubblicano interessante commento di annate Cau direttore della Fondazione Carnegie in Europa l'Ucraina distrutto il mito della potenza russa
Scrive scrive te cow quale ci sia l'esito della crisi politica in Ucraina
Questa crisi ha già prodotto un risultato straordinario ha distrutto il mito della potenza russa da dieci anni il Presidente Putin cerca di convincere il mondo i suoi compatrioti che la Russia è tornata ad essere una grande potenza
In questo è stato aiutato da un talento unico
Suo di Putin per le manovre tattiche un prezzo relativamente stabile del petrolio e un Occidente paralizzato dalle guerre dalle crisi economiche
Putin è riuscito ad uscire indenne da una guerra in Georgia creato un'unione doganale euro asiatica per fare concorrenza l'Unione europea
Ha truffato l'Occidente sulla Siria ha abilmente sfruttato Edwards nude nei
Impedito all'Ucraina di firmare un accordo di associazione con l'Europa ha fatto tutto questo con determinazione faccia tosta e senza vergogna
Il mondo così iniziato a credere
Che ci fosse sostanza dietro a questa postura ad Ovest in ostaggi ci si sono affrettati a predicare una nuova Ostpolitik
Fondata sull'idea che la Russia sia troppo potente per essere trattata secondo le regole diplomatiche classiche
Della le varie voci che tentavano di ricordare che tutto questo non aveva fondamento venivano ignorate ma
Grazie all'Ucraina il bluff Russo testato portato alla luce
Non è ancora certo quale sarà l'impatto reale della caduta di Viktor Yanukovich sulla Regione ma è chiaro che il mito da Potenza Russo è stato completamente distrutto
I manifestanti eroici di mai danno aiutati malgrado loro dall'Unione europea e da un voltafaccia dell'ultimo minuto della diplomazia americana
Hanno rivelato la vera natura del potere russo
Nell'estate due mila e tredici è bastato un Progetto burocratico dell'Unione Europea dotato di poche risorse l'accordo di associazione per ispirare una paura mortale al Cremlino coscientemente Putin ha usato l'arsenale classico
Per intimidire i Paesi che aspiravano o che aspirano a quell'accordo di associazione
Con l'Ucraina ha usato un mix di minacce seduzioni per comincerei ad un codice che la sua sopravvivenza politica poteva essere assicurata solo restando con la Russia
Gli osservatori occidentali hanno interpretato queste manovre come l'espressione di una grande strategia in realtà questo modo di torce del braccio e vicini più deboli
Ha rivelato la lotta disperata per la sopravvivenza di un sistema politico marcio dall'interno il bilancio della Russia in materia di diritti umani
Corruzione pseudo democrazia orchestrata dall'altro è già abbastanza disastroso ma in Ucraina la Russia non è riuscita a comprendere una cosa fondamentale e cioè
Che la gente e composta
Popolo è composto da cittadini con idee proprie sul futuro a cui aspirano e che questo futuro non si riassume nell'arricchirsi ma riflette soprattutto la volontà di dire la propria il più grande errore la più grande condiscendenza è stata di vedere questa situazione unicamente come il frutto di una cospirazione occidentale Vladimir Putin ha perso l'Ucraina il ventuno febbraio quando la popolazione ha smesso di avere paura
Paura di Yanukovich o di Putin che non avevano alcun progetto serio da offrire il sortilegio è stato rotto e il mito di un potere universale Russo e scomparso
La grande forza di Putin e la sua abilità tattica la sua brutalità rivendicata
L'Ovest allungo ha confuso questo con un pensiero strategico e con le qualità da uomo di Stato in realtà il poteri di Putin molto relativo dipende dal contropotere che l'Ovest vuole esercitare
Con la sua economia la sua società il suo esercito in decomposizione la Russia dispone di poche forze proprie per contro la politica di vicinato dell'Unione europea per quanto mal concepita è risultata sufficiente per
A attrarre
Per essere attraente agli occhi degli ucraini tanto da costringere la Russia a svelare assi non dispiaccia agli europei che si flagello hanno nel racconto narcisistico del loro declino
La democrazia lo stato di diritto restano un'ambizione una formidabile un formidabile strumento di influenza diplomatica
Ciò che accadrà ora in Ucraina dipenderà in gran parte dalla capacità degli occidentali di trarre questa lezioni importante dagli eventi straordinari di sia così
Il direttore della Fondazione Carnegie su Le Monde di oggi da cui vi segnaliamo anche un'analisi diamole par Monti
Sulle elezioni europee il popolo europeo aspetterà
L'Europa ha deciso di giocare la democrazia tutti i principali partiti hanno cui o scelto quasi il loro candidato alla presidenza della Commissione sembrano primarie come
Nelle elezioni nazionali solo che queste
Non sono elezioni nazionali il Parlamento europeo non è un vero Parlamento la Commissione non è un vero governo i popoli europei non sono un vero unico popolo la questione non è solo istituzionale ma antropologica
Il preteso deficit democratico risiede più nella reticenza dei popoli che nelle istituzioni
E non si possono cambiare i popoli per decreto insomma il popolo europeo può aspettare ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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