Tra gli argomenti discussi: Assad, Centro, Dimissioni, Esteri, Governo, Informazione, Italia, Letta, Politica, Rassegna Stampa, Renzi, Sinistra, Violenza.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
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9:31 - CAMERA
10:03 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
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8:30 - Camera dei Deputati
9:15 - Senato della Repubblica
12:00 - Roma
13:30 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli scrutatori di Radio Radicale sabato quindici febbraio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale accurati David Carretta due
I temi di cui ci occuperemo evidentemente l'Italia le dimissioni di Enrico letta la presa del potere alcuni giornali lo definiscono addirittura il Pucci Di Matteo
Renzi noi ci soffermeremo soprattutto sui commenti e le analisi leggeremo
Un editoriale dal Paissan dal titolo significativo Renzi caccia letta la lotta di potere interno al centrosinistra italiano
Si chiude con le dimissioni del Primo Ministro poi il commento del mondo l'Italia condannata al sesto governo in soli dieci anni quando in realtà servirebbe maggiore stabilità politica
Scrive il quotidiano conservatore spagnolo leggeremo poi un'analisi la breaking news di Hugo Dixon pubblicata dal New York Times molto ben informata a LEA IATA estere il da Aldo tratto questo il titolo infine
Un editoriale del Wall Street Journal Europe and ieri ancora un altro Governo in Italia Enrico Letta entra nella lunga lista di Primi Ministri del dopoguerra che non sono riusciti a terminare il loro mandato il germe anche un quotidiano Consob Torre almeno nelle pagine dei commenti critica la destra italiana perché non non è in grado di offrire un'alternativa a a Matteo Renzi che vada oltre la mera gestione tecnocratica dello status quo della bassa crescita
L'altro tema di cui parleremo la Siria la tragedia che continua ogni giorno se non peggiore ogni giorno
Lo sottolinea oggi nel mondo del suo editoriale dal titolo la Tronci indifferenza quel che sta vincendo in questo momento in Siria è la politica del peggio scrive
Tra l'altro il quotidiano francese ma cominciamo
Dall'Italia dal
Crisi politica in corso molti articoli di cronaca alcuni anche con giudizi particolarmente netti diversi giornali tedeschi per esempio hanno parlato
Di Porsche di Matteo Renzi nei confronti di Enrico letta lo vogliamo soffermarci sui
Commenti e le analisi partendo da un quotidiano spagnolo progressista in qualche modo vicino alle idee del PD El Pais Renzi caccia letta al titolo
Dell'editoriale di ieri la lotta di potere interna al centro-sinistra italiana si salda con le dimissioni del Primo Ministro scrive El Pais ammesso alle strette dal proprio partito di centrosinistra
Il Primo Ministro italiano ha presentato le sue dimissioni appena dieci mesi dopo aver ricevuto l'incarico la defenestrazione di Enrico Letta stata decisa
Nel momento in cui il suo rivale compagni di partito Matteo Renzi astro nascente del Partito Democratico ha annunciato alla
Direzione del suo partito che
Non bisognava più sostenere un Governo di coalizione debole
Italiani che secondo i sondaggi non volevano questo esito sono perplessi di fronte a un nuovo cambio di Governo
Il terzo ad avvenire consecutivamente senza un chiaro mandato delle urne il Presidente Giorgio Napolitano però escluso nuove elezioni con la legge elettorale attuale dopo l'incontro currency mercoledì ricorda il Paese letta aveva
Annunciato che avrebbe combattuto ma i fatti lo hanno smentito moderato di basso profilo
Letta
Sia isolato in un gioco autodistruttivo senza dare la spinta necessaria cambiare la degradata realtà italiana
Il programma di rinnovamento politico ed economico che ha presentato in extremis mercoledì è stato inutile
Renzi per contro fin dalla sua vittoria nelle primarie del Pd non ha nascosto la sua ambizione di togliere di mezzo letta giudicato incapace di far uscire l'Italia dalla tomba della recessione il Paese ricordo al Paris
Ha perso il dieci per cento di PIL dal due mila otto ha un debito pubblico enorme e una disoccupazione giovanile record il problema però è che anche il sindaco di Firenze
Che non ha mai affrontato elezioni parlamentari e la cui esperienza si limita a livello locale incontrerà formidabili ostacoli Renzi
Controlla sì la direzione del suo partito un partito diviso ma gran parte dei deputati del Pd non devono lui il loro posto
Il leader di centrosinistra dovrà anche ricostruire la sua credibilità pubblica macchiata da questa operazione tutta politica
Dopo che lo stesso Lenzi aveva fatto grandi promesse in termini di purezza di procedure politiche Renzi privo della legittimità popolare che solo le urne concedono
Guiderà il prossimo Governo scontrandosi con problemi profondamente radicati come un sistema politico ed economico sclerosi ICI o la persistente resistenza al cambiamento dell'amministrazione pubblica dei sindacati dei Governi
Locali o delle professioni protette resta poi da vedere
La portata reale del suo recente ma ancora vago patto con Silvio Berlusconi sulla riforma elettorale quella costituzionale
A Berlusconi in fondo non dispiace che Renzi arrivi al potere entrando dalla porta sul retro
Ed era evitando la stessa debole equalizzazione che ha tagliato l'erba sotto i piedi di Errico letta così
E il Paese in un editoriale anche il mondo quotidiano conservatore
Almeno il più delle volte in un editoriale era abbastanza critico di fronte a ciò che sta accadendo in Italia l'Italia condannata al sesto governo in soli dieci anni
Servirebbe maggiore stabilità politica scrive al mondo la grave crisi economica ha lasciato il posto al cinismo atavico della politica in Italia un Paese
Che produce più Governi di quanti sia in grado di digerire Berlusconi Prodi Monti Bersani
Italiani hanno avuto cinque Primi Ministri in dieci anni e ora affrontano un nuovo cambio di leadership il primo ministro Enrico letta non è stato in grado di resistere
All'assalto del suo compagno avversario segretario del PD Matteo Renzi ed ha presentato le sue dimissioni del Presidente Giorgio Napolitano
La caduta
Diletta ricordo il mondo avviene a soli dieci mesi dalla formazione del suo Governo ma non aveva scelta
La direzione del suo partito ha sostenuto in massa la proposta di pensi di avere un nuovo Governo perché la situazione attuale richiede un cambiamento radicale ha detto il leader del PD
L'attestato un Primo Ministro serie in grado di conquistare la fiducia di Bruxelles
Renzi invece ha usato la paura che c'è nel resto d'Europa per elezioni anticipate in Italia per prendere il
Potere
Ma Lenzi secondo e il mondo gioca con il fuoco perché la cosa di cui ha più bisogno d'Italia stabilita politica così il quotidiano spagnolo
E New York Times invece pubblica una Bekim chiuso di Hugo Dixon uno degli analisti di Reuters dal titolo alle Hayat a est
Quando Giulio Cesare attraverso il Rubicone per prendere il controllo di Roma pronunciò la famosa frase il dado è tratto anche Matteo Renzi il prossimo nuovo padrone di Roma
Ha lanciato i suoi dati ma nel farlo si è assunto enormi rischi dato il caos italiano si può solo sperare che la scommessa paghi sia vincente
Ci sono molte cose buone di Renzi diventato leader del PD nelle primarie di dicembre il giovane emerge copro impresa
Vuole scuotere un sistema politico ed economico che è rimasto bloccato da un paio di decenni se non di più con il risultato che l'economia ha perso il nove per cento di PIL dal due mila e sette c'è un tasso di disoccupazione giovanile al quarantadue per cento
è un debito pubblico il centotrentatré per cento del PIL ma
Cacciando il primo ministro Enrico letta esponente del suo stesso partito Renzi
Si è lanciato anche in una strategia ad alto rischio la sua maggioranza instabile pensi conosce poco come funzionano le cose al Governo
E si sta affidando Silvio Berlusconi laccioli l'arcirivale del centrosinistra in Italia per una riforma della Costituzione che è considerata fondamentale i piani iniziali di Renzi era lavorare Colletta per circa un anno e poi diventare Primo Ministro
Che idea era che letta avrebbe fatto un po'di lavoro sporco per ripulire l'Italia permettendo a Renzi di andare alle urne senza essersi sporcato le mani
Un'elezione nell'immediato esclusa perché la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale l'attuale legge elettorale di qui l'importanza del patto Renzi Berlusconi
Che si spera Berlusconi non rinnego gli non solo il nuovo sistema elettorale che hanno concordato i due sarebbe costituzionale ma garantirebbe anche governi stabili invece delle fragili coalizioni
Con
Primi Ministri che adesso si succedono un ritmo quasi annuale che hanno caratterizzato la politica italiana dalla seconda guerra mondiale in poi ma nelle ultime settimane sottolinea
Hugo Dixon Renzi diventato sempre più frustrato nei confronti di letta che accusato di non fare abbastanza per far uscire il Paese dai suoi guai economici
In particolare Renzi era preoccupato che letta potesse rallentare l'adozione della legge elettorale è giunto giustamente alla conclusione di non poter restare seduto
Sul sedile di dietro ci sono segnali che il centrodestra potrebbe anche vincere eventuali elezioni anticipate così Renzi ha deciso di prendere il volante vedere
Se è in grado di guidare l'automotive italiana meglio di letta
L'operato di Renzi secondo cui l'IPSEMA al merito della trasparenza cosa più importante anche qualche legittimità visto che il leader eletto del più grande partito del Paese
Il problema e che Renzi aveva precedentemente spiegato che non avrebbe preso il potere in questo modo
Italia avuto una successione di Primi ministri che non hanno vinto le elezioni non avevano mandato
Popolare l'elevazione di Renzi avviene secondo i vecchi metodi della politica italiana e questo mina la sua legittimità in termini di innovatore
Va beh Dixon
Questo anche per Donadi a condizione però che Renzi dimostri di poter governare non sarà facile il primo problema che avrà la stessa instabile coalizione di Governo che sosteneva letta
Dovrà affidarsi non solo allo sparuto gruppo guidato da un cerino Alfano che ha abbandonato Berlusconi ma anche a parlamentari del Partito Democratico che
Sono molto più a sinistra di lui e con cui l'alleanza non è così naturale
All'inizio il nuovo Primo ministro potrebbe essere anche in grado di frustrare i suoi dopotutto molti di loro perderebbero il seggio parlamentare in caso di elezioni anticipate
La preoccupazione però che nel
Che nel corso del tempo
La coalizione diventi sempre più riottoso divise che Renzi stesso non sia più in grado di minacciare lezioni perché impopolare
Ad ogni modo qualsiasi cosa faccia Renzi
Ci sono poche chance che l'Italia possa uscire dalla crisi per almeno altri due anni questo potrebbe essere la ragione per cui Renzi dice di voler governare fino al due mila e diciotto prima di nuove elezioni
La domanda è se possa realmente farlo e su che base a parte la riforma costituzionale non ha dato molti dettagli
Per decesso non basta ciò che ha detto sul Jobs atto sui tagli alla spesa il nuovo Primo Ministro ha bisogno di un'agenda più ampia ripulire le banche zombie riformare la giustizia un programma ambizioso di privatizzazioni
E forse perfino una patrimoniale per ridurre il debito pubblico se Renzi riusciva a far passare tutto questo diventerà un errore se non ci riuscirà non è chiaro allora chi potrà mai riformare l'Italia in caso di fallimento però
Il Paese si troverebbe con poche opzioni in mano se non chiamare la troika un triumvirato a cui Cesare
Non era abituato così
Tra l'altro
Hugo Dixon di Black in virus
Per chiudere il capitolo sull'Italia prendiamo il Wall Street Journal Europe di ieri l'editoriale il primo ancora un altro Governo italiano Enrico Letta entra nella
Lunga lista di Primi Ministri del dopoguerra che non sono riusciti a terminare il loro mandato scrive
Il giornale il primo ministro Enrico letta si è dimesso entrando nella lunga lista di premier del dopoguerra che non sono riusciti a tramandare
Il mandato la causa della caduta del Governo letta e il vento e il trentanovenne Matteo Renzi Sindaco di Firenze da poco capo del PD che ha ritirato il suo sostegno al Governo di grande coalizione che letta guidava dalla scorsa primavera
In un certo senso questo segna il ritorno della politica italiana alla normalità dall'autunno del due mila e undici quando cadde il Governo di centrodestra di Silvio Berlusconi in Italia
è stata governata da tecnici prima Mario Monti rimasto tutte le diciotto mesi
Salvo poi presentarsi davanti agli elettori ottenendo appena il dieci per cento dei voti poi letta scelto
Per l'incarico dal Presidente Giorgio Napolitano dopo le inconcludenti elezioni del febbraio due mila e tredici letta ha cercato in questi mesi di ritenere unità una coalizione frammentata in gran parte perché
Tutti erano d'accordo solo su una cosa e cioè che era meglio quella coalizione e di altre elezioni in questo scenario
In questo contesto la prospettiva di un ritorno alla politica intesa come volontà degli elettori al posto dalla politica intesa come ricorso i tecnici per i momenti di crisi
Dovrebbe essere una buona notizia ma la scommessa di Renzi è un ritorno alla normalità in un altro senso Berlusconi ha perso il controllo del centrodestra
Lo scorso anno la sua ex coalizione è andata in pezzi Renzi sicuramente preferirebbe non dover governare con i suoi avversari ma con ogni probabilità intravede l'opportunità di marciare sulla VES
Tra mentre le
Forse della destra sono ancora divisi Renzi alla reputazione di essere un pragmatico riformista ma la scelta di far cadere il Governo ora mostra anche
Che è un fine tattico politico
Ritornare al tradizionale confronto
Tra sinistra e destra potrebbe essere salutare per l'Italia ma solo se gli elettori verrà proposta una reale contesa di idee
L'Italia bloccate in una stagnazione economica molto più lunga di quelle di qualsiasi altro Paese in Europa e il suo debito continuo
A cresce in questo contesto la destra italiana deve
Farebbe bene ad agire unità e ad aprire
Un'alternativa Renzi che vada oltre la mera gestione tecnocratica dello status quo della bassa crescita così il Wall Street Journal in euro appuntamento
Martedì per per per un ulteriore aggiornamento se se tra oggi e domani la stampa estera commenterà ancora sull'arrivo al potere di Matteo Renzi per chiudere noi oggi vogliamo
Accennare alla Siria con le Monde
Editoriale dal titolo l'atroce indifferenza provati immaginare un campo di rifugiati palestinesi installato da più di mezzo secolo in una capitale araba
Sottomesso dal Governo di quel Paese a un assedio spietato con un solo obiettivo affamare i rifugiati
Provate a immaginare che questo Governo si accusato dall'ONU di imprigionare bambini di undici anni di farli violentare torturare davanti membri delle loro famiglie al fine di terrorizzare una parte della popolazione
Provate a immaginare che questo Governo faccia un assedio a centinaia di migliaia di civili sul suo territorio con l'obiettivo di impedire loro di muoversi
E di farne così bersaglio di bombardamenti aerei quotidiani con bidoni carichi di esplosivo che al momento dell'impatto uccidono afferiscono con chiodi e pezzi d'acciaio
Provate a immaginare che grazie questa tecnica questo Governo riesca uccidere tra ottanta e duecento persone al giorno
Non c'è nulla però di immaginario nella lista dei crimini di guerra avvocati
Qui sopra è una realtà reale descritta nelle pagine interne di giornali alla rubrica siriana è una lista di crimini di guerra di cui adesso
Scusami del regime di Bashar al-Assad in altri tempi questa macelleria avrebbe provocato un sollevamento politico-diplomatico mediatico
La domanda allora perché tanta tolleranza nei confronti di un Governo che uccide decine di migliaia di suoi cittadini costringe altre centinaia di migliaia all'esilio la prima ragione di ordine diplomatico strategico al Consiglio di sicurezza dell'ONU la Russia protegge
Il suo alleato Assad la seconda ragione politica perché di fronte al regime di Damasco ci sono gruppi islamisti
Che non si che non sempre si comportano meglio del regime come sedi Abu minimi degli uni neutralizzata sui crimini degli altri anestetizzando così le coscienze stanche
Ma questo modo di condizionare il livello di emozione per le monde
Non è solo indegno e anche assurdo motivato politicamente non permette poi di comprendere
Che la barbarie del regime di Damasco nutre l'islamismo radicale in Siria Bashar al-Assad non è una diga contro l'islamismo
Ma è il catalizzatore dello già Disma un modello Al Qaeda continuando dal mare armare il regime la Russia intrattiene Damasco nell'illusione di una vittoria militare
Così facendo Mosca radicalizza ulteriormente il conflitto e favorisce la concentrazione senza precedenti di jihadisti venuti da tutto il mondo per battersi in Siria in tutto il suo cinismo
Questa e la politica del peggio conclude
Le monde non ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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