Notiziario del mattino
Radio Radicale sono le otto e quarantanove Piero Scaldaferri leggi avrete avesse in studio per questa prima edizione della innanzitutto il notiziario sabato venticinque gennaio mobilitazione dei Radicali Italiani presso le Corti
D'appello di tutta Italia per l'inaugurazione dell'anno giudiziario associazioni radicali dirigenti militanti radicale presenziare hanno
Penso che in tutta Italia delle operazioni all'anno giudiziario che si terrà presso tutte le Corti d'appello lo faranno sia partecipando alle cerimonie ufficiali con loro interventi sia fuori con sit-in in cui esporranno striscioni
E manifesti sull'amnistia
L'obiettivo della campagna è quello dell'amnistia per la Repubblica per la fuoriuscita del nostro Stato dalla condizione indiscutibile
è indiscussa di flagranza criminale per la sua reiterata ultradecennale violazione dei diritti umani fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana e tutelati dalla Convenzione europea sui diritti umani relativi al divieto di tortura
E trattamenti inumani e degradanti calla irragionevole durata dei processi la mobilitazione nazionale in attuazione sia della mozione approvata dal Congresso di Chianciano dei Radicali Italiani
Tenutosi a novembre due mila tredici sia di quell'approvata nello scorso fine settimana dal Comitato nazionale
E manifestazioni gli interventi sono previsti presso le Corti d'Appello di Torino Milano Brescia Trieste Venezia Bologna Genova
Firenze Perugia Roma L'Aquila e Napoli Salerno Bari Lecce Potenza Reggio Calabria
Catania Palermo e Cagliari
E anche di questo si è discusso ieri nel corso della trasmissione radio carcere ascoltiamo uno stralcio dell'intervento di Marco Pannella
Basta
Basta che cosa
Basta al fatto che
Sempre di più l'intero ordinamento giudiziario intero
Autorità
Specifica di questo settore
Sono responsabili di obbedire a leggi o a norme ora indirizzi un risultato che li costringe non
Ad assicurare la pena l'espiazione della pena
Ma li condanna a fare qualcosa contro la legge
La Costituzione le norme internazionali e di conseguenza a
Essere un ingrana Hello di una flagranza da parte dello Stato italiano che ne fa tecnicamente tecnicamente l'erede
Degli Stati totalitari tecnicamente e politicamente criminali perché non c'è differenza sostanziale
Fra quelli della Shoah
Gli ai clan e quello che non vogliono essere e chi in Italia la sceglie quella funzione dal direttore all'ultimo agende poliziotti è per realizzare una forma di detenzione
Che è
Esattamente opposta al modo di intendere
La detenzione come corrispettivo
Di una pena
Che ancora non è erogata tra l'altro per l'esercizio ha indicato poliziotti penitenziari agenti avulsi evidenziare a pubblici funzionari costretti per ordinato di statura concorre in un reato attorno ai Parlamenti avrete il loro dare che a questo punto
Vorremmo delle risposte formali
Rossodivita l'avvocato Rossodivita Giuseppe compagnie io stesso vorremmo essere onorati lo dico francamente
Da risposte
Da parte di tutti i destinatari
Di quella nostra diffida
E dalle loro organizzazione
In modo puntuale perché noi in modo puntuale sottolineavo come loro diventano
Sì continuano
Cityper allacciato
Due anni fa
L'ammonimento del monitor noi siamo fieri di essere
Servitori dello Stato nel siamo fieri
Ma sicuramente dobbiamo vigilare a che non va ci troviamo in una situazione del quale lo Stato Georgia si ordina
Di assicurare la violazione della propria e legalità e di quella internazionale e qui si del diritto positivo internazione
Così dunque Marco Pannella ieri sera insieme a Riccardo Arena nel corso della trasmissione radio carcere dopo l'intervento del ministro Cancellieri in Parlamento in vista della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario Giovanna Reanda chiesto ad Andrea Mazziotti
Di certa civica se l'amnistia non sia la risposta alla condanna della Corte europea sulle carceri
Io ho sempre detto che
Ero contrario a iniziative di clemenza al di fuori di interventi strutturali perché e questo lo ha detto anche sostanzialmente il Presidente La Repubblica chiarendo che doveva essere più uno degli strumenti
Da adottare adesso molte cose stanno venendo fatte
Abbiamo lo di vedere ci si potrebbe ragionare sopra ho grossi dubbi che si riesca a trovare un consenso parlamentare dei due terzi quello è il vero problema
Io credo che si potrebbe fare
Sarei più favorevole a interventi clemenza che fossero mirati
Per situazioni che poi diciamo corrispondono a modifiche del diritto sostanziale e mi spiego meglio preferirei che a uscire per dirla in parole povere fossero persone
Che oggi possono a beneficiare magari del PD un trattamento che potranno beneficiare di un trattamento migliore dal punto di vista sta
Del diritto sia sostanziale che procedurale piuttosto che vedere misure di clemenza generalizzate dove escono la i famosi tutti coloro che sono condannate mila tre anni nel senso che esse ipse misure strutturali si fanno e adesso con la riforma anche del penale sostanziale ci saranno degli interventi penso ai fatti di lieve entità in materia di stupefacenti
Vorrei nel momento in cui si dice che infatti di lieve entità che sono genericamente determinati e quindi non non sono facilmente identificabili sono depenalizzati a certe condizioni
Mi piacerebbe vedere uscire quelle persone che oggi potrebbero beneficiare se diciamo sinistro cessate oggi di quella disciplina
Molto meno vedere uscire genericamente tutti quelli che hanno commesso determinati reati questo come mia
Preferenze poi con esclusione dei reati più gravi vadano a queste rilanciamo rimane lascio Gravinella lesività sì bella scelta però è quello dalla fine un tema di merito fra chi metto fuori
Quindi non è detto che io no io voglia dare un segnale trarre attico puniti con la stessa pena sceglierne alcuni che
Sono meno
Indubbiamente posso punire con la stessa pena un reato contro la pubblica amministrazione la corruzione volgarmente o un reato
Al di
Perdo riguardante gli stupefacenti di entità minore o più simpatia per il secondo che per il Primo diciamo come anche come messaggio sociale soprattutto se sul lato stupefacenti sto intervenendo per mitigare le sanzioni
Era il parlamentare di scelte civica Andrea Mazziotti intervistato da Giovanna Reanda
Italia dei Valori non è in Parlamento quando ha sempre contrario all'amnistia all'indotto spesso
Ribadisce che occorrerebbe prima cambiare la legge sull'immigrazione sulla droga sentiamo il segretario nazionale Ignazio Messina al quale abbiamo ricordato che per cambiare questa legge ci vorrà molto più tempo e i tempi
Della Corte europea sono molto più serrati entro quattro mesi l'Italia deve dare una risposta
Per questo dipende molto anche da appunto da quegli impegni che questo Governo può prendere Antares Cerchiari
Perché c'è un governo efficace delle riforme le puoi anche fare ma io credo che il problema è
Del motivo per cui l'Italia dei Valori sempre stato storicamente lo ribadisce la proposizione
Contro l'amnistia e indulto amiche indulto non sono soluzioni del problema
Sono per tattili di arginare temporaneamente un'emergenza
Senza risolvere il problema tanto per ora nel corso nella storia sono state fatti provvedimenti di questo tipo ma poi core motivati sempre allo stesso modo cioè perché c'erano problemi De Rita nelle carceri e quindi i problemi
Sia per chi era sottoposto a pena detentiva ma anche devo dire per chi nelle carceri lavora con la polizia penitenziaria che viene anche in condizioni di disagio e devo dire anche sotto organico ci sono più dormendo impianto organico più di cinque mila
Cinque mila completa Polizia penitenziaria che andrebbero presi quindi che in questo senso allora noi riteniamo che non è la sua USL emergenza da affrontare ma al contrario cioè da una soluzione
Ci sono carceri chiuse nel nostro Paese mai aperto e ci sono carceri aperta una ci sono le somme per poterlo fare
Ci sono tantissimi immobili dello Stato che non vengono utilizzati io credo che dobbiamo rendere
Per chi sottoposto a pena detentiva delle condizioni migliori vita risolvendo il problema e non temporaneamente mettendo fuori qualcuno io credo che non faremmo
Non
Ma chi ha subito danni da eventuali reati non faremmo giustizia nemmeno
A nei confronti di chi è sottoposto appena a pena detentiva aggiungo poi e con quelle riforme di alcuni reati quelle credo che debbano essere messe in cantiere perché i reati che hanno nel minore impatto sociale credo che debbano rimuovere
La previsione della pena detentiva quella riceveva riformatore da tempo probabilmente sì
Ma andare a ripristinare la situazione carceraria credo che
Si possa anche fare e non ci vuole molto tempo è chiaro che se noi ne paghiamo sempre ma nessuno mette in moto le corse evidentemente non si arriva mai voglio ricordare che per appaltare i lavori nelle carceri il sistema e quello previsto per la protezione civile e cioè non c'è bisogno nemmeno di una del mio lungaggini burocratiche per appalti pubblici per cui da questo punto di vista
Dico anche i tempi sono ristretti le risorse ci sono non sempre quella vogliamo risolvere il problema
Vogliamo mettere una pezza un'emergenza che poi si ricrea l'altra qualche tra qualche anno non ed evitare dei valori riteniamo
Che ci sia da rispettare la legge eventualmente a modificare alcune leggi ma
Veri bisogna risolvere
Seriamente il problema carcerario
Era il segretario nazionale
Dell'Italia dei Valori Ignazio Messina il prossimo dodici febbraio la Corte costituzionale si esprimerà sulla prima delle tante eccezioni di legittimità costituzionale sollevate in questi mesi sulla legge Fini-Giovanardi sulle droghe
è in vista di questa importante decisione la Società della Regione ha organizzato ieri a Roma un seminario con la partecipazione
Di giuristi avvocati magistrati e parlamentari
Roberto Spagnoli ha chiesto all'avvocato Luigi Saraceni
Gli a magistrato e parlamentare perché la legge Fini-Giovanardi è da ritenersi incostituzionale
Ma perché stravolge in un modo clamoroso direi
La procedura di
Conversione del decreto-legge la Corte costituzionale dice ripetutamente pronunciato su questo c'è rispetto alla sua giù penso con un minimo di coerenza non poche cancellarla per questa ragione e lo stesso tema su cui di recente ancora una volta è intervenuto Napolitano il Presidente
A proposito dell'assalto alla diligenza
Con il decreto salva a Roma in cui hanno dovuto fare marcia indietro e lo stesso problema io credo che proprio non ci può essere dubbio da un punto di vista giuridico
Che quella legge viola l'articolo settantasette della Costituzione
Sia costituita l'Avvocatura dello Stato
Con
Contro questa questo
Spione
Da una parte un atto diciamo così
Rituale rituale dall'altra però con delle motivazioni chi lei ha fortemente criticato sì perché passano da rabbrividire proprio da rabbrividire
E aveva poco fa ho lasciato una battuta pensavo che l'avesse scritto
Gasparri fra le cose invece no la scritta all'Avvocatura dello Stato Inpdap l'altro del Presidente del Consiglio io credo che
Non bisogna perdere una sensibilità istituzionale di rispetto delle norme
Poi dalle procedure anche che sono rilevantissimo in questo senso
Fino al fondo di dire delle cose così assolutamente becere anche sul piano pro di mera propaganda insomma tra una difesa della legge
Secondaria se pure sempre c'è una difesa della legge che serve per garantire la sicurezza ma cosa dice di diverso Gasparri mi dispiace che lo dica Enrico letta
Era l'ex magistrati a parlamentare Luigi Saraceni intervistato da Roberto spagnoli ieri il Senato ha approvato una norma di mediazione nell'ambito del disegno di legge sulle pene alternative
Sulla questione del reato di immigrazione clandestina
Ascoltiamo quanto ha detto il relatore della provvedimento Felice Casson
Sul reato di immigrazione clandestina e cioè di ingresso e soggiorno clandestinamente non è stata trovata una mediazione nel senso che era un reato e quando entrerà in vigore questa legge non sarà più un reato quindi il concetto è chiaro
Rimangono invece in piedi tutte le sanzioni li fanno riferimento fatti più gravi non previste dalla legislazione speciale
E l'idea era che il Governo decide di intervenire
Per ragionare in ottica immigrazione secondo concetto nonché repressione non penalistici ma di solidarietà sociale ma io mi su che cosa avrei differente rispetto alla legge sia la legge Bossi-Fini questa norma
Ma ad esempio con la legge Bossi-Fini tutti coloro che arrivavano a Lampedusa
Dovevano essere sottoposti a procedimento penale sanzionati
Pagare una multa trovarsi l'avvocato eccetera che ora invece adesso ci saranno sarà più il reato e viene data delega al Governo per regolamentare in maniera diversa amministrativa questa situazione
Certamente però non passeranno più attraverso gli uffici delle procure della Repubblica dei tribunali su questo è stato dato mi pare la sintesi l'accordo di maggioranza mentre se non è d'accordo
No se l'era d'accordo su questo punto non ha votato un emendamento in particolare perché su altre situazioni che riguardano
Altri comportamenti al
Condotte
C'è stata una votazione diversa però sul reato in questa situazione
Ma infatti più gravi reiterati di area reiterate condotte condotte gravi quelli che sono già previsti ancora come delitti
Era ed è sempre Felice Casson intervistato da Claudio Landi e che su un altro tema la legge elettorale e l'accordo Renzi Berlusconi la mancanza del voto di preferenza ha sentito il senatore Roberto Formigoni
Abbiamo un'obiezione fortissima che credo sarà di tutti i cittadini perché i cittadini era stato promesso
Che sarebbe stata riconsegnata loro con la libertà di scegliere il popolo deputato invece
I cittadini si troveranno ancora davanti a delle liste bloccate già scossoni piccole da prendevo lasciarci le circoscrizioni saranno anche piccole ma si trova davanti tre nomi o quattro nomi sono quelli
Sicura si può Treccani cambiare si potrà intervenire su questo aspetto io dico di sì non comunque faremo una battaglia a viso aperto per convincere il Parlamento speriamo con l'aiuto del Paese che i cittadini va appunto riconsegnata
La possibilità di scegliere il proprio deputato perché questo anche
è una qualità positiva della democrazia è uno dei motivi del distacco dalla politica di cittadini che i cittadini eleggono qualcuna non sanno chi è
Questa la nostra osservazione fondamentale per il resto per il resto la legge è stata corretta rispetto agli annunci che può anche di sabato non è più un meccanismo spari un commissario non è più l'ispanico e quindi ha corretto accettato anche quelle che sono state e le nostre indicazioni agli spuntato finalmente il doppio turno perché
Non è un po'barocca doppio turno sotto i trentacinque un premio di maggioranza super trentacinque trentacinque non è una soglia bassa dicono il trentacinque è una soglia bassa però per lo meno si è riconosciuto la necessità
Di andare ad un secondo turno per le coalizioni che prendo almeno il trentacinque se non rischiavamo di avere coalizioni come quest'anno quest'anno la collisione capito avuto il ventinove per cento se non si fosse messa la soglia del proporzionale certo da qui con detti nove trecentoventicinque del cinque per cento che ci sono dei seggi una cosa assolutamente placentare senatore Formigoni ma lo sbarramento al cinque per cento tanto per essere chiari e Cranchi mi preoccupa voi nuovo centro no perché noi non ci può perché siamo convinti di valere di più
E siamo convinti quindi non vi alle reti e con con nuovamente concorsi per attenzione né in uno schema bipolare noi lavoreremo per costruire una coalizione di centrodestra e quindi se anche a Forza Italia ci sta saremo alleati con Forza Italia con la lega con Fratelli d'Italia con tutti quelli che ci staranno ma alleati in una coalizione alla pari dove ognuno poi prende sui prodotti ai suoi rappresentanti si si vince il premio di maggioranza viene distribuito alla coalizione in proporzione il voto che ciascun Tito preso quindi a un criterio che rispetta
Li maggiori e minori partiti senza strangolare nessuno nella culla e ripartendo in maniera giusta equanime il premio di maggioranza senatore Marco pannelli radicali osserva non questione fondamentale così loro percepito guardate non potete lo disse a suo tempo lo dissi in particolare alla Bulgaria e gli Stati membri non poter riformare la legge elettorale subito dopo un mese andare elezione almeno un anno ci vuole per
DD di passaggio legate è un'osservazione sa cosa intanto ho visto anch'io che condivido è un metodo di pulizia minimo cioè bisogna che il Paese i cittadini le stesse forze politiche possano ragionare sulla legge elettorale nuova perché sappiamo che non nuova legge elettorale induce anche a comportamenti di voto nuovo
Nei cittadini e quindi c'è bisogno di metabolizzare anche per questo io sono convinto
Ormai Chieri praticamente certo che non si voterà nel due mila quattordici ma si andrà al due mila quindici
Era il senatore Del Noce entro destra Roberto Formigoni intervistato da Claudio Landi e sull'ultimo aspetto della questione sollevato
Del Claudio Landi con Formigoni Alessio Falconio ha intervistato del deputato del Pd Gianclaudio Bressa
Si dice che i Parlamenti non dovrebbero approvare le leggi elettorali nell'ultimo anno per noi siamo al primo anno di questo registro scrivo hanno prima del voto no perché si presuppone che non ci sia lo scioglimento anticipato
Comunque il principe cui lo che le ho detto io cioè nell'ultimo anno della durata della legislatura io comunque sono
Perfettamente d'accordo con questo principio cioè non si può utilizzare lo strumento dalla legge elettorale come una clava contro qualcuno quindi io al prossimo
Anche
Se la lettera non è questa lo spirito per me questo e questo deve
Deve essere io prendo sul serio quello che dice Renzi
E la legge elettorale
è una legge elettorale che porta con sé anche la riforma del bicameralismo siccome la riforma di cameratismo è una riforma costituzionale del tutto evidente che non si può approvare questa legge andare a votare a maggio con questa le hanno sempre
Sì diciamo che un anno e il tempo
Minimo fisiologico
Difficile immaginare
Tempi più ristretti impossibile
E quindi non vedo questo
Questo tipo di pericolo anche perché
Questa legge elettorale in qualche modo
A
Al proprio interno
Idea portante che è una legge elettorale fatta
Per un'unica camera che esprime la fiducia politica perché è vero che c'è una norma di salvaguardia perché non possono esserci leggi elettorali che non vengono immediatamente applicato e nel caso di crisi e quindi questa è una legge elettorale che deve prevedere anche una forma di elezione per il Senato però è del tutto evidente che il problema che noi abbiamo che abbiamo due corpi elettorali diversi
Perché
Per la Camera votano i diciottenni per il Senato solo quelli che hanno compiuto venticinque anni questo è un problema che dobbiamo tenere presente ed evidentemente lo devi risolvere
Con una
Legge costituzionale e nel momento in cui decide di cambiare il Senato
Hai già deciso
Che vuoi andare verso un sistema
Che ha un'unica camera che esprime la fiducia politiche
Carella deputato del Pd Gianclaudio Bressa intervistato da Alessio Falconio siamo giunti a nove dieci minuti
E questa prima edizione andata notiziario di radio radicale termina qui a risentirci nuovamente in diretta tra circa un'ora dopo la replica nella rassegna stampa
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