Tra gli argomenti discussi: Ablyazov, Alfano, Asilo Politico, Diritto Internazionale, Egitto, Esteri, Governo, Italia, Letta, Rassegna Stampa, Rifugiati.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
10:15
9:31 - Firenze
10:21 - Torino
Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale giovedì diciotto luglio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura i David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi
Partiremo però ancora una volta dall'Italia dal caso
Abbiati Zoff diventato il caso Alfano che minaccia di destabilizzare il Governo di Enrico Letta almeno così la vede il Financial Times dal quotidiano della City
Leggeremo una corrispondenza da Roma ieri alto funzionario italiano si dimette per i vergognosi rimpatri vedremo poi una corrispondenza di le Figaro Italia polemica dopo l'espulsione la moglie di un dissidente kazako è stata rimpatriata nel suo Paese sotto la pressione di Astana il quotidiano conservatore
Francese
Sottolinea che è stata violata da parte dell'Italia ogni regola più elementare del diritto e questo ci porterà a un editoriale di ieri del Washington post che non riguarda direttamente il caso
Abbiamo agito sub ma più in generale come si comportano i paesi dell'Asia centrale e dunque anche
Il Kazakistan con i rifugiati rifugiati politici quando vengono rimpatriati il Washington post
Parla di violazione patente del diritto internazionale in particolare la Convenzione dell'ONU sullo status
Dei rifugiati secondo la quale nessuno può rimpatriare una rifugiato in un Paese in cui rischia la vita
Ho la libertà ci occuperemo poi di Egitto Governo a nominato un Governo senza
Gli islamisti ieri Di Bella sono dedicava tutto un dossier all'evoluzione
Egiziana dopo la destituzione del presidente Mohammad Morossi e puntava il dito in un editoriale contro la complicità occidentale complicità con l'esercito che rende i fratelli mussulmani
Nuovamente vittime e martiri accenneremo anche a Iran e Siria
E a alcune parole del premier israeliano Benjamin Netanyahu che di fatto confermato un intervento di Israele in Siria e la possibilità di un intervento anche
In
Iran la chiuderemo con la Russia e il processo all'ex INA Vallini
Uno dei leader dell'opposizione oggi dovrebbe arrivare la sentenza per le mondo l'opposizione russa eh soffocata dal Cremlino ma cominciamo
Dall'Italia e dal caso abbiate Zoff diventato il caso al fanno infarcita insieme in una corrispondenza da Roma sottolineava quanto questo scandalo rischi di destabilizzare
La maggioranza di Enrico Letta alto funzionario italiano si dimette per i vergognosi rimpatri il dissidente kazako accusa il suo Governo
Di tenere la moglie la figlia in ostaggio scrive effetti un alto funzionario del Ministero dell'interno in Italia si è dimesso per
Il rimpatrio forzato della moglie della figlia di un politico dell'opposizione kazaka rimpatrio che minaccia di destabilizzare la coalizione di governo di Enrico Letta Giuseppe Procaccini
Capo Gabinetto del Ministro dell'interno il vice premier Angelino Alfano ha lasciato martedì dopo che il capo della polizia aveva presentato un rapporto su queste due espulsioni Alfano
è sotto la pressione dei partiti d'opposizione che chiedono le sue dimissioni ma ribadito in Parlamento di non essere stato informato delle espulsioni di Alma sulla Baia Verde la figlia di sei anni Alois dando la colpa a errori di comunicazione tra i diversi
Livelli di Governo al fanno ha negato che esce la baia Eva abbia chiesto asilo politico in Italia ed ha detto che le autorità non sapevano che il marito fosse un rifugiato politico
Alcuni senatori dall'opposizione non hanno
Accettato la versione del Ministro dell'Interno dicendo che Alfano ha disonorato il Paese e chiedendo le sue dimissioni ma il Popolo della libertà di Silvio Berlusconi avvertito che le dimissioni di Alfano segretario del partito significherebbe ero
La fine della coalizione sinistra destra guidata da letta al Governo ricorda ancora Fraktion Times la scorsa settimana avviato un'inchiesta
In Terna dopo le dure critiche per la gestione di queste due espulsioni venerdì annunciato di aver revocato gli ordini d'espulsione Roma ha detto che la madre la figlia hanno il diritto di tornare in Italia ma il Kazakistan ha risposto che Scialabba Ieva potrebbe fuggire che non può lasciare la città di armati fino a quando non sarà terminato un'inchiesta penale su come ha acquisito il suo passaporto kazako i media italiani
E per cui esponenti di opposizione ritengono che le dimissioni di Procaccini siano un espediente per proteggere Alfano
Una mozione di sfiducia contro il Ministro dell'interno è stata presentata dei partiti d'opposizione dovrebbe essere discussa dal Senato venerdì i sostenitori di Alfano accusano alcuni esponenti del Partito Democratico Diletta ricercare
Di usare questo scandalo per far cadere la coalizione nel frattempo Mokhtar abbiate Zoff di cui ci sono perse le tracce accusa il Governo kazako di tenere la moglie e la figlia in ostaggio per regolare i suoi conti politici con lui l'ex ministro dell'energia diventato critico del Presidente kazako lasciato il Paese
Nel due mila nove è così tra l'altro il Financial Times
Una linea simile o meglio forse ancora più dura in alcuni passaggi rispetto a questo scandalo è stata espressa ieri anche dalla figlia o in una corrispondenza di
Risciacquo se Italia polemica dopo un'espulsione la moglie di un dissidente kazako è stata rimpatriata nel suo Paese sotto la pressione proprio del Kazakistan
L'espulsione illegale verso il Kazakistan e la moglie di uno dei dissidenti più in vista di questo Paese suscita una viva polemiche in Italia
Tutta la catena di comando delle forze di sicurezza si trova sul banco degli imputati e il Ministro dell'Interno Angelino Alfano dovrà affrontare una mozione di sfiducia in Parlamento definiamo ricorda che letta riconosciuto ci sono stati errori
All'indomani dell'espulsione Alfano aveva però certificato che la procedura era stata regolare
Presidiamo poi ricostruisce tutta la vicenda con le pressioni dell'ambasciatore kazako in Italia per condurre l'operazione contro la famiglia ha Biazzo fra e procedere alla rimpatrio forzato della moglie
E della figlia alla fine il ventinove me maggio contro ogni regola più elementare di diritto è stata ordinata l'espulsione immediata la moglie della figlia due giorni dopo
Sono state imbarcate su un volo privato austriaco preso in affitto dal governo Karzai a cui riportati sotto scorta ad Astana dove
Dove c'è la baia Eva è stata messa agli arresti domiciliari accusata di possesso di far documenti falsi cosa che potrebbe portare una condanna al carcere così
Verifichiamo contro ogni regola più elementare del diritto
Anche diritto internazionale e lo ricordava ieri il Washington post in un editoriale che in una direttamente a che vedere quanto sta succedendo in Italia ma che ci ricorda
E forse qualche qualche qualche funzionario interna del Ministero dell'Interno vorremmo farebbe bene ogni tanto a
A leggere anche i giornali internazionali soprattutto quando si occupa di espulsioni il Washington post dicevamo ci ricorda
Che cosa sono i paesi dell'Asia centrale Kazakistan compreso in un editoriale dal titolo il cuore perduto
Dell'Eurasia gli Stati dell'Asia centrale con Lou dono tra loro nel torturare i rifugiati
L'Asia centrale un vasto spazio di identità culture e popoli che hanno fatto la storia della via della seta è stata definita al cuore perduto delle mura Asia
Ancora la deriva sull'onda dell'inclusione dell'Unione Sovietica nel mille novecentonovantuno nei due decenni che sono trascorsi da allora il mosaico formato da cinque ex repubbliche satellite diventato una Regione fatta di dittature
Corrotte sotto sviluppo economico
E la violenza è è uno degli strumenti utilizzati da questi Stati autoritari spesso con la giustificazione della guerra contro
Il terrorismo non è un caso se abbiate Zoff se l'operazione abbiate Zotta sia stata condotta
Anche perché lo ricordiamo l'Ambasciata del Kazakistan in Italia insisteva che era legato pericolosi terroristi ad ogni modo scrive il Washington posto
Questa situazione nella quale giornalisti o politici che cercano di preservare un po'di indipendenza rischiano il carcere la tortura ha spinto molti nella regione ad andarsene a chiedere asilo altrove
Quelli più a rischio sono gli esponenti di gruppi islamisti vietati ma le liste nere includono giornalisti militanti i diritti umani sostenitori dell'opposizione
Secondo una nuova ricerca di Amnesty International le burocrazie di questi Stati di polizia spesso Colluto tra loro per arrestare
I rifugiati che si trovano sul loro territorio e procedura rimpatri forzati che si concludono con la tortura
Di persone che non sono state condannate per alcun crimine e il tutto sulla base della sicurezza nazionale
Nel due mila uno ricorda ancora Washington post quattro di questi Stati in comparazione con Russia e Cina hanno firmato la convenzione di Shanghai per combattere il terrorismo il separatismo l'estremismo
Convenzione che permette firmatari di agire contro queste attività e cooperare nella cattura nell'estradizione delle persone ricercate il problema è che in questa ex repubbliche
Gran parte di funzionari di sicurezza addestrati sotto l'impero sovietico non hanno alcun rispetto per i diritti umani o lo stato di diritto coso così chiunque può essere accusato di terrorismo
Diverse centinaia di casi di espulsioni rimpatri forzati sono stati documentati negli ultimi dieci anni
Ma la difficoltà di monitorare questi casi in una regione senza libertà di stampa lascia pensare che il numero
Di rifugiati che vengono torturati normalmente sia molto più alto
I diritti umani del diritto umanitario come l'articolo trentatré della Convenzione dell'ONU sullo status dei rifugiati
Dice che nessun Paese può rimpatriare un rifugiato in uno Stato in cui rischia la vita o la libertà
Il mondo farebbe bene a prestare più attenzione a una regione in cui queste regole vengono abitualmente ignorate così tra l'altro il Washington post e oltre
Al mondo anche
I funzionari di governo teoricamente molto teoricamente rispettoso nello Stato di diritto nazionale e internazionale come quello
Italiano a proposito di Italia una segnalazione anche sul caso Calderoli tiene un jet
Perché ieri Libération pubblicava una corrispondenza di Eric Joseph dove si racconta tutta la vicenda l'acqua gli ascoltatori di Radio Radicale la conoscono
Probabilmente meglio del corrispondente direbbe ma
Josefa adottato adottato un
Un titolo più che azzeccato orari botanico le scuse molto da primate della lega Nord così di derivazione veniamo alle altre questioni internazionali l'Egitto innanzitutto dopo la formazione
O l'imposizione da parte dell'esercito di un Governo senza gli islamisti dei fratelli mussulmani ieri Liberazione approfittava per fare un po'il punto dopo la destituzione
Del Presidente Mohamed morsi puntando il dito contro la complicità degli occidentali questo il titolo dell'editoriale la democrazia non è a geometria variabile
Ed è un colpo di stato militare quello che è rovesciato Mohamed morsi regolarmente eletto Presidente nelle prime elezioni libere trasparenti nella storia dell'Egitto
Un colpo di Stato popolare come dire né definito da alcuni ma comunque una negazione del diritto la democrazia si applica allo stesso modo quelli di cui non si condividono le idee
Non si può chiedere agli islamisti eletti in Marocco Tunisia Egitto Turchia di rispettare alla lettera le regole democratiche poi giustificare un Pucci militare
Bisogna essere naïf per Libération per pensare che l'esercito egiziano diretto da una casta di ufficiali corrotti che penso non solo a conservare i propri privilegi possa essere foriero di uno Stato di diritto di una nuova rivoluzione
Le decine di manifestanti del Cai uccisi in questi ultimi giorni dei militari senza che alcun democratico egiziano abbia protestato rivelano il vero volto di questo esercito
Non si tratta di negare il successo delle manifestazioni popolari della petizione contro un Presidente detestato che aveva oltrepassato i suoi poteri che serviva solo gli interessi della sua Confraternita i fratelli musulmani
Ma qui sta il punto nelle conclusioni di liberazione il colpo di stato militare il silenzio complice dell'Occidente
Trasformano i fratelli musulmani in vittime e martiri con il rischio di restituire loro quella popolarità che l'imperizia al totalitarismo alla pessima gestione del Paese avevano fatto loro perdere così
L'idea sia in questo editoriale di ieri wall street journal Europe in Lecce oggi
Si occupa di Siria Iran la guerra Continent si continua in Siria Miranda prosegue invece il programma nucleare
E di alcune dichiarazioni del premier Benjamin Netanyahu per
Criticare l'Amministrazione Obama e la sua mancanza di determinazione
Le linee rosse in Siria e Iran le azioni di Netanyahu le parole di Obama il titolo dell'editoriale del Wall Street germe anche scrive
Non ho l'abitudine di dire ciò che abbiamo fatto o non abbiamo fatto Benjamin Netanyahu risposto così alla CBS domenica quando gli è stato chiesto se Israele abbia
Condotto un attacco il cinque luglio in Siria contro un deposito clandestino di missili medie in
Lascia
La mia politica giunto il Primo Ministro israeliano e di evitare il trasferimento di armi pericolose Heiz bolla e ad altri gruppi terroristici Israele ha dunque delle linee rosse la mancata smentita di Netanyahu in realtà è una conferma che Israele
Nell'ultimi già finché Israele quest'anno ha lanciato almeno quattro attacchi contro obiettivi siriani
Presente in precedenza sono stati colpiti un convoglio di missili terra aria che si dirigeva in Libano in un deposito di armi vicino a Damasco che conteneva
Missili balistici iraniani che avrebbero consentito hezbollah di colpire tra vip
Ora riflettiamo su tutta un'altra serie di linee rosse siamo stati molto chiari con il regime Assad ma anche con altri attori sul terreno
Che una linea rossa per noi il trasferimento l'uso di armi chimiche aveva avvertito il Presidente Obama il venti agosto del due mila dodici concetto poi ribadito
A marzo quando ha detto che gli Stati Uniti non avrebbero tollerato l'uso di armi chimiche il mondo sta guardando vide riteniamo responsabili ma anche no scrive il germe al
Come tutti ora sanno e più di tutti Bashar al-Assad Obama non ha alcuna linea rossa sulla Siria o le armi chimiche
Perfino la sua decisione di consegnare armi di piccolo calibro all'opposizione bloccata dall'inerzia burocratica della resistenza del Congresso
I lettori possono essere convinti o meno che gli Stati Uniti debbano coinvolgersi in Siria
Ma le potenze serie non possono lasciare
Lanciare minacce vuote senza subire conseguenze
Nell'intervento sta alla CBS all'italiano è stato anche chiesto quando sarebbe stato pronto condurre un'azione militare per fermare il programma nucleare dell'Iran
Beh è stata la sua replica posso dirvi che non aspetterò fino a quando sarà troppo tardi
Il primo ministro lo dice da quasi due anni forse aspetta che gli Stati Uniti agiscano al posto suo
Ma la Siria gli sta insegnando che tocca Israele far rispettare le sue linee rossa è così il Wall Street Journal Europe per chiudere
Invece vogliamo parlare anche di Russia e della processo a uno dei leader dell'opposizione sei Naval amiche tra l'altro
Vorrebbe forse sarà candidato per il posto di sindaco di Mosca in settembre salvo una una condanna condanna che dovrebbe arrivare
Oggi secondo gli analisti prendiamo nel mondo l'opposizione russa soffocata dal Cremlino il futuro di Alexei Naval ogni candidato il posto di sindaco di Mosca esso speso al verdetto del processo costruito contro di lui
Il mondo racconta della dell'euforia nel quartier generale di Alexei navali il quindici luglio quando la sua candidatura è stata
Ufficializzata
La Val di nuovo leader dell'opposizione russa all'età di trentasette anni uno dei sei candidati registrati per le elezioni municipali
Di Mosca la vittoria del Sindaco uscente quasi certa ma autostima né dal voto ma Vanni all'otto per cento nei sondaggi in seconda posizione nonostante sia ignorato dalle televisioni nazionali
Attorno a lui si lavora come se lo sprint dovesse durare tutta l'estate
In realtà potrebbe fermarsi tra qualche ora
Oggi nel tribunale di Kirov va novecento chilometri da Mosca il giudice a Berlino deve rendere la sua decisione in un processo contro navali per sottrazione di fondi ai danni di un'impresa che opera nel settore del legno
I fatti sono secondari
Scrive Le Monde anche perché è la dimensione politica schiacciare il tutto esistono tre possibilità la più improbabile la soluzione che altre due sono lo scarcera il procuratore ha chiesto se anni una condanna
Con la condizionale e in questi due casi una volta esaminato l'appello
Navali non potrebbe più candidarsi per alcuna funzione elettiva l'appello secondo i tempi per la giustizia russa dovrebbe arrivare al massimo affine agosto mentre la condanna delle Poussin aiuta aveva suscitato emozione a livello internazionale
Il fenomeno non si sta ripetendo con navali le cancellerie straniere attendono una sentenza di condanna senza esprimersi
Spiega la politologi a del centro Carnegie invidia scelti so uva da un anno si è formato un nuovo regime che reclama una lealtà assoluta come all'epoca sovietica
Prima si tollerava una sorta di zona grigia con il giornale non vale Gazzetta la radio Eco di Mosca alle critiche di navali contro il potere
Oggi tutto questo è finito questo regime pretoriani noi patrimoniale pretoriani no perché come comunque Arachi abruzzesi Schioppi nasce quindi che difendevano regime ne hanno preso il controllo in Russia sono i servizi segreti
Patrimoniale perché vogliono rendere il loro potere interno ritrasmettere le le ricchezze accumulate alle loro discendenza e spiega shares sopra
Sulle mondo di oggi a proposito della Russia di Putin e non ci fermiamo da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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