Tra gli argomenti discussi: Acciaio, Cina, Commercio, Commissione Ue, Disastri, Economia, Esteri, Investimenti, Maltempo, Mercato, Rassegna Stampa, Unione Europea, Wto.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 9 minuti.
Rubrica
09:30
15:00 - CAMERA
9:00 - Santa Maria Capua Vetere
Buongiorno buongiorno agli ascoltatori da Pechino Francesco Radicioni per un nuovo appuntamento con la rassegna della stampa e della blogosfera cinese di Radio Radicale
E non c'è alcun dubbio questa settimana non possiamo che iniziare dandovi conto del porte maltempo e delle alluvioni che nei giorni scorsi
Hanno colpito la Cina centrale e e settentrionali
Attenzione I numeri infatti nello sui beni cioè la Provincia che circonda la municipalità di Pechino Hilla maltempo ha provocato la morte di almeno cento quattordici persone
Mentre nel momento in cui stiamo registrando i dispersi sono centoundici e oltre trecento mila le persone evacuate
E ingentissimi i danni economici e le stime del governo locale parlando di oltre il sedici miliardi di renminbi
Di perdite e direi per
E infatti le immagini che arrivano o dalla Provincia di Lucca e dei
E in particolare dalla città distinta ai
Sono davvero impressionanti e drammatiche
E in tutto ciò ovviamente non mancano le polemiche ma allora prendiamo innanzitutto la cronaca darsi dai del portale Essex Don
Almeno venticinque persone sono morte altre tredici sono ancora disperse
Dopo che nelle prime ore del giorno di mercoledì le acque del fiume i cinesi hanno rotto gli argini nei pressi della città distinta ai nella provincia settentrionale cinese del Lockerbie
L'alluvione ha colpito senza preavviso prendendo di sorpresa e nel sonno i residenti testimoni riferiscono che il livello dell'acqua è salito rapidamente dando poco tempo di reagire
La notizia del disastro distinta ai prosegue il sito basato a Shanghai non ha avuto ampia eco fino al pomeriggio di venerdì
Quando sui social network iniziato circolare un video che mostrava il vicesegretario della zona di sviluppo economico
Il giro che arse davanti agli abitanti arrabbiati
Sapete quante persone sono morte chiede nel video uno degli abitanti del villaggio quando il Segretario guanti impegna annuisce senza però fornire alcuna risposta
Venerdì erano passati poco più di due giorni dal disastro senza che si vedesse alcun segno di soccorso è stato solo alle diciannove di venerdì che le autorità hanno annunciato ufficialmente il numero delle vittime
Nessuno Cillis si restringe in modo significativo nei pressi di sì in tight
Ma gli abitanti accusano anche le autorità di scarsa manutenzione degli argini e del bacino idrico
Nel corso della conferenza stampa il dice il Sindaco di scelta ai giovani fuori ha detto di non credere che il disastro sia stato provocato da negligenza
Ci ho anche aggiunto che due sono le fonti d'acqua del fiume Cioli
Il disastro è stato provocato dal fatto che entrambe hanno raggiunto livelli elevati contemporaneamente
Già martedì le autorità del nonché dei aveva inviato messaggi di allerta preventiva alle zone che si trovano a valle di di idee
Tuttavia i residenti di darsi n sostengono di non aver ricevuto a alcun avvertimento prima dell'alluvione e così così la cronaca del portale Six ton
Da segnalare inoltre che come riporta la sin qua sono già quattro i funzionari della provincia dell'OCSE Bay sospesi dall'incarico dopo questa tragedia
I ed è è assai probabile che qualche altra testa Ruth volerà nei prossimi nei prossimi giorni
E però questo ennesimo disastro naturale che ha ha colpito la Cina rappresenta anche un po'un prisma attraverso cui leggere la risposta alle emergenze nella Repubblica popolare
E innanzitutto ancora una volta c'è da registrare la reticenza delle autorità locali cinesi
Nel gestire in modo trasparente un'emergenza e e soprattutto nel fornire in modo tempestivo il bilancio delle vittime
E a tutto ciò si deve poi aggiungere la questione del consumo del suolo e del dissesto idrogeologico che affligge una parte
E veramente consistente del territorio della Repubblica popolare e oltre alla cronaca carenza di una solida reti infrastrutturali ed il drenaggio delle acque
E tra l'altro su questa reti così fortemente inefficiente pesano anche gravi sospetti di corruzione
Ma proprio sulla risposta da dare nelle emergenze nei giorni scorsi era intervenuto anche si Gentilini
Ecco che cosa aveva detto il presidente cinese e poi diamo la cronaca della assidua
Sì Gentilina enfatizzato l'importanza di un'efficiente organizzazione delle squadre di soccorso e una rapida evacuazione delle aree minacciate dall'inondazione
Mentre coloro che non osserveranno le proprie responsabilità provocando così perdite di vite umane e danni materiali saranno ritenuti responsabili
Sì ha poi sottolineato che si devono fare sforzi per garantire la sicurezza delle dighe
Dei bacini medio-grandi e di tutte le infrastrutture chiave ma da questa tragedia che e come abbiamo visto ha colpito la provincia dell'hockey beni chic spostiamo rapidamente sullo stato delle relazioni
Tra appicchino e l'Unione europea
Bruxelles e sta cercando infatti di trovare una mediazione sul riconoscimento alla Repubblica popolare del mezzo e cioè dello status di economia di mercato
Come sappiamo però i Paesi membri dell'Unione europea
Sono profondamente divisi tra loro questo non è una novità perché c'è chi ritiene che il riconoscimento del messa
E potrebbe contribuire a sostenere
E gli investimenti in Europa e chi invece temi il dumping e la vendita sotto costo dell'acciaio made in China
Infatti stando alle regole del da vecchio dopo il riconoscimento dello status di economia di mercato
Potrebbe essere più difficile per l'Europa adottare quelle misure anti dumping sui prodotti cinesi
Tanto che nelle scorse settimane e in occasione del dialogo tra Cina e Unione europea
è stato il Presidente della Commissione Jean Claude Juncker a tracciare un collegamento tra il riconoscimento alla vicina dello status di economia di mercato
E il taglio della sovrapproduzione cinese nel settore dell'acciaio
Ma qual è allora lo stato dell'arte su questo dossier prendiamo la cronaca della quotidiano del popolo
Sembrerebbe che le autorità commerciali europee i cinesi stiano cercando un meccanismo appropriato per risolvere le loro controversie commerciali nel settore siderurgico
I produttori di acciaio cinesi si trovano ora ad affrontare la seconda indagine anti dumping di Bruxelles in un anno
Dopo le accuse di produttori europei che sostengono che i cinesi abbiano inondato il mercato con acciaio a basso costo per ridurre le giacenze
Mentre i funzionari di Pechino hanno smentito dicendo che il principale colpevole e la debolezza della mo'domanda mondiale e scriveva tra l'altro su tutto questo anche in USA con ciò Jacques Barrot
Il Ministero del commercio di Pechino a sollecitato l'Unione Europea affermare entro la fine dell'anno le indagini anti dumping sui prodotti cinesi
Stando ai protocolli del DAP lutti o
Il sistema adottato dall'Unione Europea scadrà a dicembre
Così che tutti i Paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio dovrebbero rispettare quel protocollo a prescindere dalle norme nazionali o da altri problemi
E infatti lo sappiamo la posizione di Pechino è e che le regole del e da brutti io preveda nulla riconoscimento automatico dello status di economia di mercato
E questo dopo che sono passati quindici anni dall'ingresso della Cina nell'organizzazione mondiale
Del commercio insomma nelle prossime settimane tra a Bruxelles e Pechino si continuerà a discutere e di questo dossier e noi da questi microfoni continueremo ovviamente a darvene conto
Intanto però anche per oggi sci dobbiamo fermare cui non prima di aver ricordato che ci trovate anche su Twitter chiocciola elette
Radicioni oppure che potete scrivere a Radio Radicale all'indirizzò io ascolto chiocciola a Radio Radicale punto it
Un saluto da Francesco Radicioni e con la rassegna della stampa e della blogosfera cinese ci risentiamo lunedì prossimo
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